“Quel mare”


di Angela Ragusa

Sento il mare come padrone…
quel mare dalle mille gradazioni di colore
quel mare che ogni giorno mi sembra diverso ed invece è sempre lo stesso…
il mare del quale ogni giorno dico seduta sulla riva e sempre stupita :ma com è bello oggi…(come se ieri lo era di meno…)
il mare avvolgente,sovrastante,rassicurante,accogliente…

il mare che rilassa,che ascolta senza dire nulla mentre coccola con l’ andirivieni delle sue onde…

quel mare che mi manca e al quale torno come ogni volta ,spogliandomi delle mie vesti…
il mare dalle infinite orme ,dalle tante forme, dai gusci di conchiglie spezzate e frantumate ,raccolte e poi abbandonate….
il mare dal silenzio notturno ,dai riflessi della luna traballanti a pelo d’acqua….
il mare in tempesta quando plumbeo diventa il cielo…
il mare inconsapevole,mosso e che muove e racchiude ricordi bagnati di spruzzi salmastri …
quel mare che bagna i miei piedi e fresco ristora dalla calura del giorno…
quel mare ,immensa metafora,culla inattesa, sospesa come amaca intrecciata tra raggi di stelle,
quel mare che anelo e che invidio ai suoi pesci…
quel mare che amo se tu vi affondi con me!
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D’una conchiglia il canto


di Maria Grazia Vai

” 28 maggio 1988
dedicata all’amore mio più grande
a Gianluca
l’Amore Grande “

ulle note di GIOVANNI MARRADI “ Garden of dreams and Poeme “

Ti aspettavo così

Bianca rosa di maggio
tra le stelle e la neve
Germoglio,
radice, corteccia del cielo
Diamante di luce
nel sorriso
degli angeli

Arrivasti

come mi arriva – adesso,
la brezza
e la furia del mare
Il cantico delle conchiglie
il volo azzurro degli aironi

Attraversandomi

in ogni dove, e ancora oltre,
Astro, cometa, universo
-senza confini

Mescolando il mio respiro
al tuo

Così nascesti
e nacqui anch’io, figlio mio

Cuore nudo


di Maria Grazia Vai

Sulle note di BUDDHA BAR “ Sacral Nirvana

Sei miraggio
tra i coni d’ombra di un prisma
Profumo di labbra bagnate
e di candele scianti

Adorna delle tinte di seta
sei d’ambra la goccia, densa
di carnali
e luminosi amplessi

Liquido, vibrante e lucido
Color di geranio,
di muschio e conchiglie

Cuore nudo
Cuore di lupo

Ti trattengo
sulla pelle dischiusa
Nello scrigno dorato,
nelle mie stelle di cera

E sei tremulo, straziante respiro
Della pioggia, un gemito
Del mare l’impeto,
sinuoso il battito

Mentre
scivoli dentro – e sconfini,
fiorisce l’onda

tra le onde – e le pietre.

Mikis Theodorakis e Vassilis Saleas


Per iniziare questa domenica con un po’ di buona musica e belle immagini che arricchiscano la nostra mente e la nostra anima ecco un video di due artisti greci, godiamocelo…

“The mouth sweeping around the sea”

http://www.youtube.com/watch?v=-A47TGHPqx4

“Brandelli di rosso tramonto”


di Angela Ragusa

Seguiranno i miei occhi
l’assistere solitario
di istanti stillati
di vita e speranze
smarrite ,come gocce
di frammenti disgregati
di vuote conchiglie
murate dalla polvere…
Muto e confuso,
tra sabbia di mare
che riflette in toni d’azzurro
forma e sostanza,
sarà il mio divenire…

Gabbiani passeggeri,
abbandonate le piume,
condurranno i miei sogni
e dissolveranno l’ orizzonte
brandelli di rosso tramonto.