Musica: Mozart e l’enigma di gatti e scimmie alla Filarmonica Romana


Cosa c’entrano i gatti e le scimmie con Wolfgang Amadeus Mozart? L’enigma lo pone il titolo dello spettacolo, ‘Perche’ le scimmie non amano Mozart? (e i gatti si’)’, che Caterina Inesi, con la sua compagnia ‘Immobile paziente’, mette in scena lunedi’ prossimo nei giardini dell’Accademia Filarmonica Romana e che inaugura la stagione estiva dell’Istituzione musicale capitolina.

Si tratta di una vera esperienza teatrale e coreografica nella quale il gioco e la sorpresa – in cui il pubblico sara’ direttamente coinvolto – creano una vera e propria azione coreografica fondata su una musica straordinaria e tanto attuale come quella scritta da Mozart per il famoso Quartetto delle Dissonanze K. 465, eseguito in questa occasione dal Quartetto d’archi del Conservatorio ‘S. Cecilia’ di Roma (Farfuri Nuredini e Martina Mariti violini; Valeria Chiappetta viola; Mehdi Elias Baba Ameur violoncello).

Il progetto dello spettacolo, in prima rappresentazione assoluta alla Filarmonica, secondo quanto racconta la sua ideatrice e regista, e’ pensato all’interno di uno spazio non teatrale dove una linea tracciata sul pavimento disegna il perimetro delle stanze di un’abitazione, un segno lontano della casa di Mozart a Vienna, dove i suoni del Quartetto si diffusero per la prima volta nel febbraio del 1785.

fonte Adnkronos

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