Il primo registro delle coppie di fatto in Sicilia


di Daniela Domenici

Arcigay Makwan Messina e Italia dei Valori hanno iniziato una collaborazione al fine di poter istituire, per la prima volta in Sicilia, il registro delle coppie di fatto sia eterosessuali che omosessuali che trans.

A tale scopo sono stata incaricata dalla responsabile trans siciliane, Fabiola Rinaldi, di fare la portavoce di questa iniziativa, che personalmente ritengo necessaria e urgente, sia per la mia attività giornalistica online da sempre attenta a quei mondi a cui nessuno, o pochi, rivolgono la propria attenzione, detenuti, disabili e mondo LGBT, sia perché ho appena finito di scrivere, ed è pronto per la pubblicazione, un libro sul mondo trans.

Si vuole in questo modo iniziare una prima collaborazione con tutto il mondo trans al fine di riuscire ad ottenere ciò che di diritto spetta loro e non solo per quanto riguarda il registro delle coppie di fatto ma anche per tutti quei problemi che riguardano il mondo trans in generale.

Per questo vi invito a scrivere alla mia mail, che leggete in fondo a questo articolo, per avere una prima visione d’insieme di questo mondo;

Daniela Domenici

danidamavi@virgilio.it

www.nutrimente.org

Le foto del presepe nel carcere di Augusta


Ecco finalmente le foto dello splendido presepe che l’artista Pinina Podestà ha realizzato, per la prima volta, all’interno del carcere di Augusta

http://www.pininapodesta.it/index_file/presepe_2009.html

Collaborazione tra lucciole e vigili a Genova


lucciole“Non sono contraria a un’iniziativa del genere, ma in questo caso deve essere riconosciuta la professione di meretrice, in modo che anche queste originali collaboratrici siano sottoposte a pressione fiscale e i loro contributi vadano a finanziare le casse del comune”.

Questo è stato il commento di Antonella Silipigni, responsabile per la città di Genova dell’Italia dei Diritti, riguardo alla controversa decisione dell’amministrazione locale di instaurare una collaborazione tra polizia municipale e prostitute, così da migliorare il decoro e la vivibilità nella difficile zona della Maddalena. Sia il Sulpm, sindacato autonomo della polizia municipale, che il consigliere regionale del Pdl Gianni Plinio hanno manifestato il loro dissenso.

“Non mi trovo in accordo con le critiche esposte – continua l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro – ma di fronte a una professione non riconosciuta c’è la necessità di fare un passo indietro. Va anche bene il pragmatismo nell’istaurare una relazione con il territorio, ma non deve diventare ipocrisia. Anche se l’amministrazione è a corto di forze di controllo non deve utilizzare mezzi indecorosi, immorali e illegali. Quindi se si vuol fare un passo di questo tipo lo si faccia fino in fondo e venga riconosciuto il mestiere”.

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