Telefono Azzurro: palermitane ignorate protestano sul campanile di San Saverio


di Giorgia Cavera

Nessun giornale, nessun programma televisivo di denunce o di protesta. Nulla. Il silenzio.

C’è il silenzio sulla protesta di alcune donne palermitane che hanno recentemente perso il lavoro. Tanto si è parlato degli operai di Termini Imerese, forse perchè la Fiat fa sempre inevitabilmente notizia, ma di queste persone mandate a casa senza alcun motivo?

33 operatori del servizio «114 Emergenza Infanzia» del Telefono Azzurro occupano pacificamente il campanile della chiesa San Saverio, dallo scorso martedì. Un piccolo megafono, striscioni di protesta pendono sulla facciata della chiesa, dato che dal 31 dicembre scorso sono stati sostituiti nelle loro funzioni da giovani poco esperti reclutati dal servizio civile.

La mancanza di fondi, addotta dall’Associazione, come causa del mancato rinnovo del contratto non sembrerebbe essere reale secondo quanto dichiarato dal segretario regionale della Fisascat Cisl, Mimma Calabrò, che chiede dove siano finiti i soldi stanziati dalle istituzioni tra cui 1,2 milioni erogati dal ministero delle Pari Opportunità, e soprattutto i 2 milioni di euro donati dal sultano dell’Oman.  

E quindi, dove sono finiti i soldi? Ovviamente tutto tace!

da www.palermo.blogsicilia.it

 

Cisl: scuola, il 31 ottobre in piazza con grembiuli e fiocchi


grembiule con fioccoCi saranno gli insegnanti con i grembiuli e i fiocchi alla manifestazione della Cisl in programma a Roma il 31 ottobre (ore 10) in Piazza Bocca della Verità. “Sarà una manifestazione della scuola per la scuola. Vogliamo far conoscere i veri problemi e le reali esigenze della scuola italiana “, ha dichiarato oggi il Segretario della Cisl Scuola, Francesco Scrima. “Porteremo in piazza una classe di insegnanti con i grembiuli ed i fiocchi per sottolineare tutto il disagio della categoria e del personale non docente di fronte ad una politica della scuola inadeguata per il futuro del nostro paese “- aggiunge il sindacalista.”Sarà una manifestazione con i fiocchi !”. L’iniziativa della Cisl punta a tre obiettivi: la modifica della manovra del Governo sulla scuola, che tanti problemi sta creando già in avvio di anno scolastico. Sono tagli che, secondo la Cisl, il sistema di istruzione non può sopportare e che rendono più difficile garantire una scuola di qualità. La Cisl chiede più risorse per il contratto, per tutelare il potere d’acquisto delle retribuzioni, ancora fra le più basse in Europa, valorizzando adeguatamente un lavoro diventato più difficile e faticoso. Inoltre il sindacato reclama la stabilizzazione del lavoro precario, a partire dalla copertura con personale di ruolo di tutti i posti vacanti e disponibili.

 fonte www.intrage.it