Con Chopin l’addio di “Che tempo fa”


di Loretta Dalola

http://lorettadalola.wordpress.com/2010/05/30/con-chopin-l%e2%80%99addio-di-%e2%80%9cchetempoche-fa%e2%80%9d/

Il ritorno alla Terra di Vandana Shiva


di Loretta Dalola

A “Che tempo che fa”, Rai3, ospite Vandana Schiva,  una delle scienziate più famose al mondo. Attivista politica e ambientalista, è tra le figure più prestigiose che si battono a livello internazionale contro la globalizzazione liberista.

Ha appena pubblicato un libro: “Ritorno alla Terra – La fine dell’ecoimperialismo”,  una lettura consigliata, per chiunque abbia a cuore il futuro del pianeta.

Vandana Shiva spiega perché i tre problemi più urgenti per l’umanità – la fame nel mondo, il peak oil e il surriscaldamento globale – siano profondamente collegati tra loro e perché ogni tentativo di risolverne uno, senza implicare necessariamente tutti gli altri, si sia rivelato finora fallimentare.

La crisi alimentare e quella finanziaria dipendono dalle stesse cause, il sistema attuale parte dal presupposto che tutto è merce, ognuno di noi ha invece un valore intrinseco dobbiamo immaginare una realtà in cui gli esseri umani contano più dei profitti.

Parole importanti e disarmanti che fanno capire come l’umanità abbia tagliato i ponti con la terra, la prima cosa importante da fare  è proprio il riconoscimento che la regola di avidità ha portato alle conseguenze che tutti conosciamo, la terra è vulnerabile, ed è necessaria una ripresa dei principi della cultura contadina, basata su produzioni di nicchia, sostenibilità, comunità locali, e giustizia ambientale.

Vandana Shiva ci dimostra così che è ancora possibile immaginare un futuro in cui si riuscirà a superare la dipendenza dal petrolio e dalle assurde regole dettate da una globalizzazione sfrenata. Mai come oggi, a causa del progressivo esaurimento del petrolio e di cambiamenti climatici sempre più violenti, la necessità di fonti energetiche alternative e sostenibili sta diventando impellente.

Chiunque vende un progresso che ci porta alla distruzione vende un progresso sbagliato, dobbiamo aumentare il benessere degli uomini e i doni della natura devono essere condivisi da tutti.

Questa analisi chiara e precisa è subordinata a scelte politiche decisive,  ma tutti sappiamo che la politica non è sensibile a queste questioni.

Nonostante l’urgenza delle istanze ecologiste, l’Occidente industrializzato non ha ancora compreso ciò che il resto del mondo sa già da tempo: ci stiamo rapidamente avvicinando a una catastrofe alimentare.


da http://lorettadalola.wordpress.com

Appuntamento domenicale con Lucianina


di Loretta Dalola

Come sempre, attendiamo lo scrupoloso sguardo ironico sugli avvenimenti più salienti della settimana italiana che Luciana è pronta a cogliere con il suo solito stile, nella trasmissione : “Che tempo che fa” in onda su Rai3. Si inizia inevitabilmente con il suo beniamino, Lui, Berlu che in questi giorni  ha pronunciato  Gogol (google), quell’uomo ci ha talmente intronato, che ci viene il dubbio che sia vero, che si dica proprio così?  Secondo me, ci sono dei problemi con il computer, crede che il PC sia il partito comunista…

 Fabio hai sentito la  vicenda della Fracci? Tu te la immagini eterea come il Philadelfia, invece…e Alemanno ha deciso che bisogna lasciare spazio ai giovani e l’ha sostituita con uno di 62 anni!

 Volevo dire che la Fracci ha la stessa età di Berlu, glielo dici tu che visto che ti sei già fatto avanti di togliersi dalla balle e dare spazio ai giovani? La regola vale per tutti, abbiamo un Senato che si ricordano quando hanno ucciso Giulio Cesare…che poi la Fracci  è una che abbiamo esportato all’estero, come il Parmigiano.

 E poi c’è il decreto sulla intercettazioni, i giornalisti che pubblicano le intercettazioni verranno multati, quindi quello che interessa veramente non è la delinquenza ma che non venga pubblicata la notizia, perché altrimenti fanno una figura di merda.

 ALFI, ALF eh non posso prendere la fine…ALF adesso come facciamo a sapere? E poi dopo 75 giorni se si prendono i delinquenti bene, altrimenti amen. I delinquenti faranno così i primi 75 giorni li passeranno al telefono adire minchiate e allo scoccare del 75° giù che partono…

 E infine plauso ai creativi dello spot “Saratoga, il silicone sigillante”, invece stavolta si tratta di una vernice, io ce li vedo i creativi, cosa ci inventiamo stavolta?    Mbhè prendiamo una tizia che vernicia su una terrazza, una gabbia di verde, ma non una gabbietta, una gabbia enorme, cosa ci tiene dentro, uno struzzo?

 Dipinge, vestita di bianco con un filo di perle, è un classico, tutte le donne verniciano così!

 Poi a fianco c’è una cameriera con i tacchi a spillo, inquadrata dal basso verso l’alto, come l’inizio di un film porno, ad un certo punto arriva lui, un gargagnano che guarda stè due e dice:” Cosa state facendo?” secondo te, stanno inverdendo Calderoli?

 Volevo fare un appello ai creativi degli spot, parlando da uomo a uomo, da tetta a tetta, qual è il messaggio? Volete provare una volta a fare  uno spot senza donne nude?

 Capisco che è difficile fare uno spot di un pelapatate, senza una donna nuda ma, la fantasia non vi manca!

 Grazie Luciana e alla prossima!

 da http://lorettadalola.wordpress.com