Dal pianeta carcere :otto Marzo, festa della donna 2010


 Auguri a tutte le donne degli “Uomini Ombra”.

Grazie di darci l’amore che abbiamo bisogno per vivere.

Grazie di seguire i nostri sogni.

Grazie di farci vivere le nostre vite.

Grazie di amarci per come siamo e non per come avremmo potuto essere.

 Auguri a tutte le nonne, madri, compagne, sorelle e figlie degli “Uomini Ombra”.

Grazie di trasformare la nostra tristezza, malinconia e solitudine in felicità.

Grazie di amarci e di farvi amare.

Grazie di continuare ad abitare nei nostri cuori.

Grazie di fare sorgere il sole dentro di noi tutte le mattine.

 Auguri a tutte le donne della “Compagnia dell’Amore” degli “Uomini Ombra”.

Grazie del vostro affetto che ci sta riempiendo il vuoto delle nostre giornate.

Grazie di lottare con noi e per noi.

Grazie di farci dividere con voi le nostre avversità e sofferenze.

 Auguri a tutte le donne del Gruppo “Urla dal silenzio” su Facebook.

Grazie della vostra solidarietà e amicizia.

Grazie di stringere le nostre mani.

Grazie dei sorrisi che ci mandate dalle sbarre.

 Auguri a tutte le donne della Comunità Papa Giovanni XXIII vicine agli “Uomini Ombra”.

Grazie dell’amore che ci donate senza prendere nulla in cambio.

 Auguri a tutte le donne del mondo.

Grazie di essere la metà della nostra anima.

I nostri cuori vi sorridono, vi abbracciano e vi baciano.

 Gli ergastolani in lotta per la vita di Spoleto

  N.B. Gli “Uomini Ombra” sono gli uomini né morti, né vivi,  condannati alla pena della “morte viva”: l’ergastolo ostativo a qualsiasi beneficio.

www.informacarcere.it     www.urladalsilenzio.wordpress.com

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Voci da altre carceri italiane, non più da Augusta


Sabato scorso ho scritto le parole che leggerete più oltre, dal carcere di Augusta non mi fanno arrivare più alcuna letterae dal carcere di Spoleto mi arrivano addirittura…libri di poesie…

 leggete con che parole semplici e deliziose un detenuto di quel carcere mi ha voluto mandare un libro di sue poesie…

Ciao Daniela, il mio amico Carmelo, di sezione mi a dato il tuo indirizzo dicendomi, siccome hai letto su Internet le mie poesie, e ti sono piaciute molto, e se ti potevo mandare un libbro, hai un talento meraviglioso a capirle…Nicola“. Giorno per giorno ne pubblicherò una.

Grazie Nicola e grazie Carmelo.

Alla fine ce l’hanno fatta: sono riusciti a spegnermi, depongo le armi, mi arrendo, tanto hanno fatto finché oggi dichiaro ufficialmente spenta la VOCE DEL CARCERE DI AUGUSTA sul web, prima hanno fatto in modo che me ne andassi come volontaria, poi hanno filtrato e bloccato (anche se non potrò mai dimostrarlo) le lettere in uscita destinate a me.

Da oggi continuerò a scrivere sul PIANETA CARCERE come sempre perché non posso farne a meno sia traendo spunto dalle notizie sul web che dalle lettere che mi arriveranno da altre carceri ma di quello di AUGUSTA, di tutto quello che vi succede in positivo (corale e presepe tra tanti) e negativo non potrò più scriverne, nessuno saprà più, nel bene e nel male, cosa accade là dentro, almeno sul web

Era quello che volevano e che sono riusciti a ottenere”.