Poker – Durissima battaglia tra donne


Al termine di un tavolo finale lunghissimo ed estenuante, trionfa nel torneo femminile di Texas Hold’Em Carmela Emozione: una bella conferma per la signora del poker italiano che ha imparato a giocare dal figlio 19enne: ora rappresenterà l’Italia a Las Vegas. Quarta Cristina Quaranta

Poker sui tacchi: il Casinò di Campione d’Italia ha ospitato la quarta edizione della Notte del Poker, lunga rassegna dedicata al Texas Hold’Em, che si è conclusa con la finale del tavolo femminile.

Altro che gentil sesso…, giocate estremamente aggressive e andamento altalenante in una serie continua di colpi di scena hanno portato alla vittoria finale Carmela Emozione. Si tratta di una conferma per la giocatrice folignate che bissa così il successo nella Notte del PokerClub Satellite Women tenutosi a novembre, e che si è aggiudicata il buy in per un torneo di poker che si terrà a Las Vegas, comprensivo di viaggio e soggiorno per due persone. Seconda classificata, Mary Mineo, che si era qualificata per la finale in un satellite live, a cui spetta il ticket per il prossimo evento di poker live organizzato da Italian Rounders a Campione d’Italia, e in programma a febbraio. Terzo premio, un bonus di mille euro da giocare su PokerClub – la poker room di Lottomatica – per Samantha Bentoglio, l’altra qualificata tramite il satellite live di ieri. Dopo il successo Carmela è felicissima, e stanca: “E’ stato un tavolo finale estenuante – dice al termine di quasi sette ore di gara – ma devo dire anche entusiasmante per il livello di gioco che abbiamo saputo esprimere. Il testa a testa finale è stato davvero appassionante, e molto incerto. Sono felicissima, anche se devo dire che dopo la vittoria del torneo satellite speravo di poter vincere ancora”.

Ora Carmela andrà a Las Vegas, a rappresentare l’Italia in un grande torneo internazionale: “Mi spiace che non potrà esserci con me anche mio figlio Andrea che mi ha insegnato il Texas Hold’Em, ma ha solo 19 anni e non lo farebbero entrare al casinò”.

Carmela nonostante questa doppia vittoria non si considera una professionista: “Mi occupo di ristorazione e continuerò a farlo, ma questo è un passatempo piacevolissimo che mi consente di frequentare tante persone e di passare ancora più tempo con mio figlio. Se poi vinco…. tanto meglio!”.

Anche la seconda classificata del tavolo finale, Maria Rosa Mineo, si concede per poche battute letteralmente sfinita dalla lunghissima sessione di gioco: “Al solito – esclama con il perfezionismo di chi sa di essere arrivato a un nulla dalla grande impresa – quando arrivi alle giocate decisive lo stress e la stanchezza finiscono per toglierti lucidità. Ma non posso che essere soddisfatta di questa grande giornata, nessun rimpianto”.

Tra le altre finaliste, quarto posto per Cristina Quaranta, l’ex velina di Striscia che si sta appassionando al poker sportivo, cui resta la soddisfazione di aver ottenuto un ottimo risultato, considerando che in tutto a La Notte del PokerClub Women, tra Satellite e Final, c’è stata la partecipazione live di oltre 160 giocatrici, senza contare quelle che hanno giocato ai tornei di qualificazione online su PokerClub di Lottomatica. Da segnalare anche il quinto posto di Misha Marculet, ascendente stella del poker e giocatrice professionista del Team Pro Lottomatica.

Nella sezione video le interviste alle prime due classificate: e nei prossimi giorni tanti altri approfondimenti, e qualche sorpresa. La presenza degli Zero Assoluto (nella foto insieme a Carmela e a suo figlio Andrea), inviati speciali a Campione d’Italia per la trasmissione che Sky Sport2 proporrà a mezzanotte il 26, 27 e 28 febbraio, è stata l’occasione per parlare di poker, scherzandoci anche un po’ sopra.

da www.eurosport.yahoo.com

Calcio: Valter Birsa campione anche di fair play


di Davide Piteo

Sarà stata la magia del Natale che ci rende tutti più buoni,o semplicemente il senso di responsabilità,fatto sta che a Valter Birsa,andrebbe assegnatoli direttamente un premio per il suo gesto di Fair play,avuto nei riguardi del suo avversario Bakary Kone . Durante la 19/a giornata della Ligue 1,l’attaccante sloveno  militante nell’Auxerre,ha evitato l’espulsione del suo avversario del Marsiglia Kone,infatti al 34’ del primo tempo il direttore di gara Philippe Malige,durante un azione di gioco crede di aver visto una gomitata del Nazionale della Costa d’Avorionei confronti del talento sloveno ,cosi senza pensarci su due volte ha estratto il cartellino rosso nei confronti del giocatore del Marsiglia. Ma dopo qualche minuto il direttore di gara ha accolto il suggerimento del giocatore dell’Auxerre Birsa,il quale non ha esitato a dire all’arbitro “Kone non ha commesso alcuna violenza su di me, ha appena toccato la mia spalla”. Cosi il direttore di gara ha annullato la sua decisione,lasciando in campo Kone,affermando a fine gara “In un primo momento ho pensato che Kone, piuttosto nervoso, avesse cercato di farsi giustizia da solo. Viste le prime reazioni dei giocatori del Marsiglia, ho capito che potevo aver sbagliato. Così ho chiesto a Birsa quello che era successo. E lui mi ha detto che non era stato intenzionale il gesto di Kone, che invece era caduto su di lui. Ho sbagliato, dunque dico grazie dieci volte e non una sola a Birsa. Il suo comportamento merita di essere segnalato, mi auguro che venga ripetuto anche in altri casi”. Una decisione importante quella presa dall’arbitro francese,che dovrebbe essere seguita anche nel nostro paese,dove oltre all’attenzione dei direttori di gara,dovrebbe tante volte esserci anche il buon senso da parte degli stessi giocatori in campo,come nel caso del giovane Valter Birsa,nato il 7 agosto del 1986 a Sempeter in Slovenia. Valter comincia a giocare piccolissimo,infatti a soli 5 anni comincia con le giovanili del Bilje un piccolo club a poca distanza da Gorica.  Il suo talento non tardò a farsi vedere,trasferendosi prima al Primorjie poi all’ND Gorica appena 17enne,con cui ha collezionato ben 61 presenze condite da ben 26 reti, diventando uno dei migliori giocatori nella prima divisione slovena. Le ottime prestazioni unite al grande talento,fanno si che  a soli 18 anni Valter esordisca con la Nazionalemaggiore,con cui fino ad oggi ha giocato 24 gare,diventato il più giovane giocatore nella storia del calcio sloveno  a far parte della nazionale maggiore,venendo eletto nel 2006 miglior giocatore sloveno dell’anno. Il 9 luglio 2006,Valter dal Gorica approda al campionato francese firmando un contratto di quattro anni con il Sochaux,con cui dal fino al 2008 ha disputato ben 66 reti ma con un magro bottino per l’attaccante che sigla sole 8 reti. Cosi dopo aver rifiutato l’offerta del PSV Eindhoven,negli ultimi giorni del mercato invernale 2008-2009 è stato ceduto in prestito all’Auxerre,con cui fino ad oggi ha giocato15 gare realizzando una sola rete,ma soprattutto il grandissimo gesto di Fair play,che dimostra che oltre che con i piedi Valter è un campione anche con il cuore.

da www.newsnotizie.it