Pedofilia. Le vittime si riuniscono in movimento


Si incontreranno a Bergamo l’8 e il 9 maggio

 Nella giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia, l’Associazione Prometeo onlus da più di 10 anni impegnata sul fronte della lotta al crimine degli abusi a danno di bambini, annuncia per i prossimi 8 e 9 maggio una due giorni che si terrà a Bergamo, presso il centro d’ascolto della associazione, dove si riuniranno un centinaio di vittime provenienti da ogni parte d’Italia.

 «Saranno adulti che da piccoli hanno subito abusi o genitori di bambini vittima di abusi, la cui età media è drasticamente abbassata negli ultimi anni (0 – 4 anni)» ha dichiarato Massimiliano Frassi presidente di Prometeo. «È questo il momento giusto per le vittime di riunirsi ed uscire allo scoperto, per poter ottenere quella dignità che adulti malvagi hanno sottratto ai loro figli».

 Alla due giorni, promossa col nome di “progetto nazionale vittime della pedofilia”, si uniranno anche alcune vittime di sacerdoti provenienti dall’America e che collaborano con la Prometeo

 da www.vita.it

Annunci

Tributi Italia


 di Alessandro Mascia

Il Sindaco di Augusta, Massimo Carrubba, ha spiegato alla web TV di Repubblica.it perché la città versa in pessime condizioni finanziarie. Insieme a lui c’erano anche l’onorevole Rita Bernardini, deputato nazionale del PD, e alcuni sindaci di città italiane che sono incappati nell’affaire Tributi Italia.

La società Tributi Italia si è occupata, per anni, di riscuotere le tasse per conto di molti enti locali tra cui il Comune di Augusta. Ma non ha versato le somme dovute ai committenti. Così alcuni comuni si sono trovati a essere fortemente penalizzati, anche nell’amministrazione ordinaria, per mancanza di liquidità.

Lo Stato, tramite il Ministero delle Finanze, avrebbe dovuto esercitare un’attività di controllo sulle società incaricate di riscuotere le tasse, ma, secondo l’onorevole Rita Bernardini, alcuni personaggi, riconducibili a dette società, sarebbero stati in forza proprio nella Commissione ministeriale deputata alla sorveglianza.

Nella top ten dei comuni vittime della Tributi Italia, quello di Augusta si è piazzato al terzo posto vantando un credito di quasi 5 milioni di euro. Al vertice della triste classifica il Comune di Aprilia e a seguire il Comune di Pomezia. Il Sindaco di Augusta ha spiegato quali difficoltà è costretta a fronteggiare la sua amministrazione che, tra l’altro, riesce a stento a ricostruire l’elenco dei contribuenti augustani che per trent’anni è stato gestito da ditte esterne. Con la mancanza di liquidità dovuta al mancato versamento da parte di Tributi Italia, che secondo Carrubba ammonterebbe a 12 milioni di euro, non sarebbe possibile far fronte alle spese ordinarie per i servizi essenziali, per la raccolta dei rifiuti, per l’Enel, per la Telecom, per le ditte che appaltano i lavori, e non si potrebbero programmare nemmeno le spese future. Alla domanda del conduttore, Edoardo Buffoni, sull’aggio, cioè il guadagno, che Tributi Italia percepiva per le tasse riscosse ad Augusta, Carrubba ha dichiarato che andava da un minimo di 2,25%, per le riscossioni ordinarie, a un massimo di 11% per le procedure esecutive, un valore irrisorio se confrontato, ad esempio, con l’aggio del 30% che Tributi Italia applicava nel Comune di Aprilia. Secondo la Bernardini non ci ha guadagnato soltanto la Tributi Italia ma anche quei partiti politici che, per anni, l’avrebbero sostenuta.

Il Sindaco Carrubba ha confermato di aver stipulato una polizza assicurativa per mettere al riparo i soldi pubblici riscossi da Tributi Italia. Il problema, però, è che i due istituti assicurativi coinvolti si starebbero rimpallando le responsabilità. Per questo motivo è stato aperto un contenzioso da parte della sua Amministrazione contro tali assicurazioni e, ovviamente, contro Tributi Italia.

Secondo Carrubba il Governo nazionale dovrebbe intervenire a sostegno dei comuni incappati in Tributi Italia, come ha fatto con il Comune di Catania elargendo 140 milioni di euro, con quello di Palermo a cui ha versato 200 milioni di euro e con Roma sostenuta con ben 500 milioni di euro. Bisognerebbe istituire un fondo di garanzia per salvarli dai debiti contratti a causa dei mancati versamenti delle ditte di riscossione. Franco Tentorio, Sindaco di Bergamo, città al VI posto della suddetta classifica, con un credito di 2 milioni di euro, si è espresso a favore della auto-riscossione. I comuni si dovrebbero attrezzare per riscuotere da sé le tasse dei contribuenti. La Bernardini, invece, ha parlato di un’interrogazione parlamentare presentata nel 2008 dal PD e a cui il Governo ancora non ha risposto. Per regolamento della Camera, spiega, il Governo avrebbe dovuto rispondere entro 15 giorni.

La Tributi Italia, per tramite del suo Amministratore Delegato, Patrizia Saggese, ha depositato una proposta di concordato al Tribunale di Roma mettendo sul piatto 116 milioni di euro a titolo di risarcimento nei confronti dei creditori. Le nebbie in cui ha manovrato impunemente la Tributi Italia finora, si stanno diradando. L’augurio è che presto i comuni danneggiati vengano risarciti debitamente in modo da poter proseguire l’attività amministrativa che già, per gli esigui trasferimenti statali, risulta essere sempre più difficile.

Non esiste e non può esistere un’unica immagine legata al «modello femminile»


E ben lo dimostrerà l’iniziativa promossa a Sassari per il 16 aprile dalla Commissione Provinciale per le Pari Opportunità, intitolata “Corpi in mostra. Riflessioni sulle immagini delle donne” e incentrata sia sulla proiezione del noto video-documentario “Il corpo delle donne”, sia sull’inaugurazione di una mostra collettiva di pittura (“Con questi occhi”) e di una fotografica (“Tra il corpo e gli affetti”), che hanno entrambe per protagoniste alcune donne con disabilità

L’immagine scelta per il manifesto ufficiale di «Corpi in mostra. Riflessioni sulle immagini delle donne» (Sassari, 16 aprile 2010)La Commissione per le Pari Opportunità della Provincia di Sassari affronta i temi legati all’immagine e alla visione del corpo femminile, con la necessità di raccontarli non come “questione femminile”, ma con gli sguardi e le parole delle donne stesse. Ed è proprio da tali considerazioni che nasce l’idea di Corpi in mostra. Riflessioni sulle immagini delle donne, incontro previsto a Sassari per venerdì 16 aprile (Palazzo della Frumentaria, ore 16.30), all’interno del quale verrà anche proiettato il video-documentario del 2009 Il corpo delle donne, di Lorella Zanardo, Marco Malfi Chindemi e Cesare Cantù, che ha contributo ad aprire il dibattito a livello nazionale, soprattutto per avere mostrato l’utilizzo manipolatorio del corpo delle donne, in particolare nelle immagini televisive.

In concomitanza, verranno poi inaugurate due mostre complementari, che resteranno aperte fino al 24 aprile, «l’una – come spiegano gli organizzatori – rappresentata da quadri, colorata, audace, centrata su una sola donna; l’altra fotografica, corale, sobria, sui tanti modi di essere donna nella quotidianità. Le protagoniste di entrambe sono donne con disabilità, a significare che non esiste e non può esistere un’immagine legata al “modello femminile”».
Si tratta esattamente di Con questi occhi, mostra collettiva di pittura promossa da Cinzia Chiarini, persona con disabilità toscana, che da molti anni ha iniziato a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle barriere architettoniche, sociali e culturali. Insieme a Luca Gennai, dunque, direttore artistico del progetto, la stessa Chiarini ha deciso di riunire quattordici artisti italiani (Matteo Alfonsi, Andy, Fabio Ballario, Saturno Buttò, Ivan Cattaneo, Valter Mancini, Cecco Mariniello, Dario Quatrini, Cristina Rovini, Gianni Scardovi, Grazia Taliani, Elena Tognoni, Stefano Tonelli e Carlo Volpi), ognuno dei quali ha realizzato un’opera di dimensione quadrata, interpretando Cinzia e la disabilità con la propria tecnica.
L’altra esperienza è invece Tra il corpo e gli affetti, mostra fotografica itinerante realizzata dal fotografo Pietro Sparaco per la UILDM di Bergamo (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), ove cinque donne con disabilità di altrettante città italiane (Bergamo, Genova, Napoli, Roma e Sassari) vengono ritratte nella loro quotidianità, nei loro ambienti di vita e con la loro personalità.

Aperto dai saluti istituzionali di Alessandra Giudici, Gianfranco Ganau e Sergio Mundula – rispettivamente presidente della provincia di Sassari, sindaco della città e assessore provinciale alle Pari Opportunità – l’incontro del 16 aprile verrà presentato da Annalisa Pistidda, presidente della Commissione Provinciale per le Pari Opportunità, cui seguirà l’intervento di Lorella Zanardo, una delle autrici del citato Il corpo delle donne, che verrà subito dopo proiettato. Saranno poi Cinzia Chiarini e Francesca Arcadu, presidente della UILDM di Sassari, a soffernarsi sulle mostre Con questi occhi e Tra il corpo e gli affetti. (F.A. e S.B.)Le due mostre che verranno inaugurate a Sassari il 16 aprile, resteranno aperte – come accenato – fino a sabato 24 aprile (ore 11-13, 17-20, domenica esclusa). Nei medesimi orari verrà anche proiettato non-stop il video-documentario il corpo delle donne. Per ulteriori informazioni: Commissione per le Pari Opportunità della Provincia di Sassari, tel. 079 3758266, pariopportunita@provincia.sassari.it.

Baby sindaco della Costa D’Avorio nella cittadina leghista


E’ originario della Costa d’Avorio il baby sindaco di Stezzano, comune del Bergamasco a maggioranza leghista. David N’Doua, 13 anni, è stato eletto ‘sindaco dei ragazzi’ dai compagni della scuola media ‘Francesco Nullo’. Anche altri 4 dei 7 componenti il consiglio comunale dei ragazzi sono di origini extracomunitarie.

David, nato a Seriate da genitori ivoriani che sono in Italia da anni, ha sempre vissuto in provincia di Bergamo.

fonte rainews24.it