Costruire l’avvenire


“Non accontentatevi di sognare il vostro avvenire, ma sforzatevi di costruirlo sin da adesso su basi solide. È “adesso” che conta. L’avvenire è un prolungamento del presente, e il presente altro non è che una conseguenza, un risultato del passato. Tutto è collegato: passato, presente e avvenire non sono separati. L’avvenire sarà edificato sulle fondamenta che state posando
adesso. Se quelle fondamenta sono difettose, è ovviamente inutile attendersi un avvenire eccezionale; ma se sono buone, è altrettanto inutile preoccuparsi. Con tali radici, avrete il tale
tronco, i tali rami e i tali frutti. Il passato è passato, ma ha messo al mondo il presente, e il
presente equivale alle radici dell’avvenire. Quindi, costruite sin da ora il vostro avvenire cercando di migliorare il presente.” Omraam Mikhaël Aïvanhov

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Il presente, il passato e l’avvenire


“Ogni mattina, al risveglio, dite a voi stessi che niente è più
importante che vivere bene l’oggi. In un certo modo, il passato è
sempre vivo: agisce ancora sul vostro presente, ma voi non siete
obbligati a permettergli di prendere il potere. È al presente che
dovete dare il potere, affinché domini il passato, sgominandolo
anche, per trasformarlo.
Quando il passato era “il presente”, era onnipotente. Ora che è
diventato il passato, è subordinato al presente, ed è il presente
ad avere voce in capitolo. Il passato è trascorso, e l’avvenire,
per l’appunto, deve ancora “avvenire”. Sta al presente imporre la
propria volontà, al fine di trasformare il passato e orientare
l’avvenire. ”

Omraam Mikhaël Aïvanhov

“La potenza del pensiero”


“Avete commesso degli errori, avete molto sofferto… Dimenticate
quegli errori e quelle prove, e sforzatevi di proiettarvi
nell’avvenire. Pensate che siete figli e figlie di Dio, pensate
che siete predestinati ad avvicinarvi alla perfezione del vostro
Padre Celeste. Immaginate quello stato straordinario di
dilatazione, di gioia, di pienezza, e già lo assaporerete, lo
vivrete: per voi esso si sarà realizzato.
Se dovete affrontare una situazione temibile, come ad esempio
superare un esame, subire un’operazione o comparire di fronte a
un tribunale, iniziate a preoccuparvi già parecchi giorni prima
chiedendovi cosa accadrà, e vivete già penosamente quei
momenti… E quando pensate che state per incontrare l’uomo o la
donna che amate, anche allora vivete quel momento in anticipo e
già ne provate gioia. Perciò, siccome il pensiero può
proiettarvi in un avvenire molto prossimo, perché non dovrebbe
potervi proiettare in un avvenire lontano? La potenza del
pensiero è una realtà e il discepolo deve imparare a servirsene
per accelerare la propria evoluzione.”

Omraam Mikhaël Aïvanhov