Australian Open: Francesca Schiavone elimina Agnieszka Radwanska, n.10 del mondo e conquista gli ottavi di finale


Francesca Schiavone classe 1980, n.18 del mondo

Francesca Schiavone classe 1980, n.18 del mondo

Francesca Schiavone conquista per la seconda volta in carriera gli ottavi di finale agli Australian Open (Aus$ 21.400.000, cemento).
La giocatrice milanese ha sconfitto questa notte al terzo turno per 62 62 la polacca Agnieszka Radwanska, classe 1989, n.10 del mondo in 1 ora e 19 minuti di gioco.

Nel primo set Francesca strappava la battuta alla giocatrice polacca nel secondo e al quarto gioco con l’azzurra che si aggiudicava la frazione per 6 a 2.

La Schiavone nel secondo parziale piazzava i break decisivi al quinto e nel settimo game chiudendo agevolmente l’incontro per 6 a 2.

Per Francesca Schiavone come dicevamo è il secondo ottavo di finale conquistato all’Australian Open. Anche nel 2006 l’azzurra approdò agli ottavi dove fu sconfitta da Kim Clijsters, n.2 del mondo per 76 (5) 64.

Francesca sfiderà ora al prossimo turno la vincente del match che vedrà impegnate Venus Williams, testa di serie n.6 all’australiana Casey Dellacqua.

da www.livetennis.it

Australian Open – Schiavone, Brianti e Garbin al 3° turno


Proseguono i successi dell’italtennis femminile agli Australian Open. Dopo Sara Errani e Roberta Vinci, accedono al terzo turno anche Francesca Schiavone, Alberta Brianti e Tathiana Garbin.

La Schiavo supera senza problemi il secondo turno, battendo in due set la francese Julie Coin. Un match mai in discussione per la tennista milanese, testa di serie numero 17, che si è imposta per 6-3, 6-4. Poco da dire sulla prova di Francesca che al terzo turno si troverà, invece, ad affrontare un’avverasria più ostica: la numero 10 del mondo Agnieszka Radwanska che ha battuto 6-0, 6-2 la russa Alla Kudryavtseva.

Grande successo anche della 33enne Tathiana Garbin che si è imposta in tre set sulla più giovane Yaroslava Shvedova. Non avrà la potenza della kazaka, ma Tax ha compensato con una grande intelligenza tattica e ha saputo sfruttare al meglio la sua esperienza. Dopo un primo set combattuto (perso 7-6), in cui l’azzurra ha sprecato molto e nel tie break, avanti 5-3. si è fatta rimontare e ha finito per cedere il parziale (tie break terminato 7-5), la Garbin ha iniziato a ingranare e per la Shvedova non c’è più stato nulla da fare. 6-2, 6-0 è il risultato degli ultimi due parziali a favore di Tx che strappa, così, il pass per il terzo turno, raggiungendo il suo miglior risultato. Ora troverà sul suo cammino la numero 7 del seeding, la bielorussa Viktoria Azarenka. non sarà facile ma ci proverà.

Di sicuro ci ha provato Alberta Brianti e i fatti le hanno dato ragione. L’azzurra, infatti, ha battuto in rimonta la ben più giovane e quotata Sabine Lisicki. La tedesca era partita alla grande nel primo set, rifilando un sonoro 6-2 alla parmense che, però, non si è persa d’animo e, complici alcuni errori gratuiti dell’avversaria, ha riportato in parità i set. 6-4, è il risultato del secondo parziale, a favore della Brianti che si gioca l’accesso al terzo turno nel terzo e decisivo set. L’azzurra è inarrestabile e lo dimostra nell’ultima frazione di gioco dove chiude i giochi 6-4 e conquista un risultato storico, accedendo al terzo turno dove affronterà la padrona di casa Samantha Stosur. I pronostici non sono dalla sua parte, ma l’australiana farà comunque bene a non sottovalutare Alberta.

da www.it.eurosport.yahoo.com

Australian Open: per la terza volta in carriera Yanina Wickmayer batte la “nostra” Flavia Pennetta. Sara Errani è al terzo turno


Flavia Pennetta classe 1982, n.12 del mondo
Flavia Pennetta classe 1982, n.12 del mondo

Flavia Pennetta perde nuovamente da Yanina Wickmayer ed esce di scena al secondo turno dell’Australian Open (Aus$ 21.400.000, cemento).
La giocatrice pugliese, testa di serie n.12, è stata battuta dalla belga, n.16 del mondo, con il risultato finale di 76 (2) 61 in 1 ora e 26 minuti di partita.

Nel primo parziale Flavia, dopo aver recuperato per ben tre volte un break di svantaggio, cedeva la frazione al tiebreak per 7 punti a 2, con la Wickmayer che ha impressionato per le sue accelerazioni di rovescio.

Nel secondo set dominio assoluto di Yanina che brekkava l’azzurra al terzo, nel quinto e al settimo gioco chiudendo agevolmente la frazione ed il match per 6 a 1.

Flavia Pennetta quindi per la terza volta in carriera (su tre incontri disputati) è stata superata dalla giovane giocatrice belga.

Ricordiamo che la Wickmayer aveva dato forfait per il main draw dopo essere stata squalificata per i mancati controlli Antidoping (poi squalifica sospesa), per questo motivo aveva dovuto disputare le qualificazioni per entrare nel tabellone principale dello Slam australiano.

Vola al terzo turno, invece, Sara Errani che ha sconfitto al secondo ostacolo per 62 63 la russa Ekaterina Makarova, classe 1988, n.59 WTA.
Sara nel secondo parziale ha anche recuperato un break di svantaggio prima di conquistare la frazione ed il match per 6 a 3.

Al prossimo ostacolo Sara se la vedrà proprio con la belga Yanina Wickmayer.

da www.livetennis.it

Pennetta, esordio ok a Melbourne


Esordio vittorioso per Flavia Pennetta agli Australian Open, primo torneo dello Slam 2010 che si è aperto a Melbourne. La 27enne brindisina, testa di serie numero 12, ha sconfitto per 6-3 3-6 6-2, in due ore e cinquantadue minuti di gioco, la russa Anna Chakvetadze, 22 anni, numero 68 Wta (ma 7 nel 2007), aggiudicandosi il quarto confronto diretto di fila. Match tutt’altro che ineccepibile quello giocato dalla pugliese: dopo un primo set vinto per 6-3, la pioggia ha interrotto l’incontro con la russa in vantaggio per 3-1 nella seconda frazione. Alla ripresa la tennista pugliese non è riuscita a recuperare finendo per cedere il set. La Pennetta è partita male – ricostruisce il sito della federtennis – anche nella frazione decisiva (0-2 e palla per un doppio break) prima di infilare sei giochi consecutivi e staccare il pass per il secondo turno. Prossima avversaria per la brindisina la belga Yanina Wickmayer, numero 16 del ranking mondiale ma costretta a giocare le qualificazioni solo per la nota vicenda dei controlli antidoping saltati, autentica mina vagante del tabellone. La 20enne di Lier – che oggi ha battuto la rumena Dulgheru per 10-8 al terzo set – si è aggiudicata entrambi i precedenti confronti diretti con l’azzurra, l’ultimo dei quali si è disputato qualche giorno fa ad Auckland in finale.

da www.ansa.it