L’Autodromo di Monza spegne i motori e si accende per Special Olympics


Sarà infatti proprio presso la celebre struttura – rivoluzionata per l’occasione e allestita a festa – che si avrà il 29 giugno la cerimonia di apertura della XXVI edizione dei Giochi Nazionali Estivi Special Olympics, l’organizzazione internazionale non profit che cerca di incrementare la pratica sportiva delle persone con disabilità intellettiva, per favorirne la crescita personale, l’autonomia e la piena integrazione. 1.500 gli atleti che stanno per raggiungere la Brianza, insieme a tecnici, accompagnatori e familiari, per un evento che si protrarrà fino al 4 luglio, tra innumerevoli appuntamenti sportivi e occasioni di scambio e confronto Oltre 1.500 atleti Special Olympics, provenienti da tutta Italia, sono in viaggio per raggiungere la Brianza e dare il via a una settimana ricca di sport e di emozioni. Si aprirà infatti ufficialmente martedì 29 giugno a Monza e si protrarrà fino a domenica 4 luglio la XXVI edizione dei Giochi Nazionali Estivi Special Olympics, organizzazione internazionale non profit che cerca di incrementare la pratica sportiva delle persone con disabilità intellettiva, per favorirne la crescita personale, l’autonomia e la piena integrazione. In particolare, sarà una cornice di eccezione a ospitare la cerimonia d’apertura (29 giugno, ore 20), ovvero il celebre Autodromo Nazionale di Monza che per l’occasione è stato rivoluzionato e allestito a festa per ospitare tutti i partecipanti. Si tratterà di una cerimonia che vedrà l’alternarsi di momenti di spettacolo di alto livello ad altri appuntamenti istituzionali, secondo il protocollo olimpico. Tra i volti noti del mondo dello sport e dello spettacolo che si succederanno sul palco, Francesco Facchinetti, show-man della serata, il ginnasta olimpionico Igor Cassina, le cantanti Antonella Mauri, testimonial dei Giochi, Noemi e Annalisa Minetti. Pienamente coinvolti nell’iniziativa – a rappresentare l’adesione delle Istituzioni locali – vi saranno poi il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, quello della Provincia di Monza e Brianza Dario Allevi e il Sindaco di Monza Marco Mariani, che testimonieranno il valore dell’evento, tra i più grandi e prestigiosi ospitati dal territorio negli ultimi anni. Da segnalare infine che sempre martedì 29, presso la sala stampa dell’Autodromo, è prevista un’iniziativa decisamente nuova, nell’ambito della disabilità intellettiva, ovvero il Primo Convegno Alp’s (Athletes Leadership Program’s), ove gli atleti Special Olympics confronteranno le loro idee ed esperienze sul tema de La scuola che vorrei. A moderare l’incontro Lina Sotis, celebre penna del giornalismo italiano, per un’occasione da non perdere, in particolare da parte degli esperti della comunicazione e degli insegnanti. (S.B.) La cerimonia di apertura dei Giochi Nazionali Estivi Special Olympics si potrà visionare anche nel sito http://www.monza2010.org. Per ulteriori informazioni: redazione@specialolympics.it.

da www.superando.it

Gli atleti disabili e la 16esima Maratona di Roma


di Daniela Domenici

Il giorno prima della 16esima Maratona di Roma, sabato pomeriggio, ci siamo fermati allo stand, dove gli atleti disabili iscritti alla Maratona ritiravano il pettorale, per parlare un po’ con i formidabili volontari, disabili e non, che erano addetti a questa distribuzione e abbiamo imparato da loro molte cose su disabilità e sport e non solo.

Intanto molti di voi forse non sapranno, e non lo sapeva neanche la sottoscritta prima di sabato nonostante abbia un marito maratoneta che corre tra i “normalmente abili”, che questi formidabili atleti, che a Roma nello specifico erano 80, sono divisi in 10 categorie a seconda della disabilità: paraplegici T53/T54, T46, tetraplegici T51, tetraplegici T52, ipovedenti T12/T13, non vedenti T11, handbike A, handbike B, handbike C, sordi e Roma è una delle poche maratone al mondo a consentire una così ampia partecipazione a tutte le categorie; dà iscrizione e pernottamento gratuito a tutti i maratoneti disabili e premi per i primi tre di ciascuna categoria.

La categoria più numerosa con 42 partecipanti è stata quella dell’handbike, naturalmente, e già sapete che ha vinto, con netto distacco, Alex Zanardi che ha dedicato la sua vittoria al compianto Franco Ballerini, ct della nazionale di ciclismo, scomparso improvvisamente da poco, che lo ha spinto nel 2007, per reagire alla sua disabilità, a dedicarsi all’atletica iniziando dalla maratona di New York e, per la prima volta, quella di Roma.

I volontari disabili con cui abbiamo parlato allo stand appartengono all’a.p.romaelazio, che è l’associazione paraplegici di Roma e del Lazio che opera sul territorio da più di vent’anni; alcuni dei loro atleti erano iscritti alla maratona. Giusi, la loro appassionata segretaria, anche lei “rotellata” come si autodefinisce il giornalista Franco Bomprezzi, mi ha fornito i loro nomi che riporto di seguito perché voglio regalar loro un momento di gloria: Rosaro Brizzi, Lelio Loccia, Massimo Milani, Antonio Spica, Giovanni Salati e Lin Yong, cinese. Vi invito a visitare il loro sito per sapere quante attività interessanti fanno www.apromaelazio.org