Anziani: non è mai tardi per raggiungere un sogno di libertà


I have a dreamNon è mai troppo tardi per cambiare vita. Per realizzare un sogno. Per cercare il benessere dentro un futuro che abbiamo sempre desiderato. Una fase della vita adatta a grandi e importanti cambiamenti sono gli anni dopo il sessantesimo compleanno, quando si è vicini all’andare in pensione o si è appena detto addio al lavoro. È in questo il periodo ideale per dare una svolta decisa, in particolare quando per tanti anni abbiamo pensato sempre e a volte solo alla nostra famiglia, agli impegni e ai doveri dettati dal nostro ruolo di genitori, mariti, mogli, padri e figli. E così, seguendo l’esempio di P.Coletta, blogger americana overanta che si racconta dalle pagine della community over50 di Let life in, “cambiamo la nostra vita prima che sia troppo tardi”. Il suo articolo racconta di come dopo una vita intera dedicata alla legge ha deciso di seguire il suo sogno, partire per il Far West. Ma ancora più interessante è leggere le sue motivazioni: basta con sensi di colpa, perdite di tempo e sensazioni di essere spremuti, squeezed. Chi ci ama capirà, come dice lei, comprenderà la nostra corsa verso i sogni.

www.intrage.it

Annunci

Quando gli anni passano anch per i nostri super-eroi


 supereroi decadence Un modo divertente per scherzare sugli anni che passano e per omaggiare con un po’ di sana ironia gli eroi dei fumetti che con le loro avventure hanno fatto appassionare tante generazioni. E’ Superheroes decadence, un libro raccolta con decine di esilaranti illustrazioni di celebri supereroi ormai “in pensione”, ad opera dell’artista ferrarese Donald Soffritti. Robin pelato e affaticato che spinge un indiavolato Batman in carrozzella; l’Uomo Ragno che prova a tessere la sua famigerata tela mentre si sostiene all’asta della flebo; Superman in sovrappeso, occhialuto, che fuma sigarette e mangia lecca lecca; l’esile e incontinente Flash che cerca di ritrovare la velocità perduta per correre,  carta igienica alla mano, al bagno; Capitan America seduto al tavolo di un fast food mentre fa scorpacciate di hamburger e patatine fritte; Hulk che placa la sua rabbia gustando un gelato alla fragola o l’invincibile Thor che depone il suo mitico martello di guerra per ubriacarsi, come tutti gli scandinavi doc, con una allegra pinta di birra. Sono alcune delle spassose scenette del libro di Soffritti il cui messaggio può essere così sintetizzato: anche tra piccoli acciacchi e qualche ruga in più, saper sorridere e sdrammatizzare rende la vita più bella a tutte le età.

da www.intrage.it

Anziani: combattere la sordità per comunicare e non isolarsi


sorditàI processi di invecchiamento sono tra le dieci cause più frequenti per la perdita progressiva di udito. A questo problema che in Italia interessa oltre il 12% della popolazione è dedicata la giornata nazionale per la lotta alla sordità, promossa dall’Airs Associazione italiana per la ricerca sulla sordità, in programma il 29 ottobre 2009. Per l’occasione numerosi ospedali in tutto il paese mettono a disposizione specialisti, strumentazioni e indagini a chi ne volesse usufruire gratuitamente. In particolare, per quanto riguarda gli anziani, il problema della perdita di udito incide non solo sulla salute della persona ma anche sulla sua qualità della vita. Sentire sempre meno infatti incide sulla capacità di comunicare con gli altri e quindi conduce a un progressivo isolamento. Per evitare queste conseguenze negative e fare della prevenzione è buona prassi consultare un medico specializzato in audiologia o in otorinolaringoiatria che sono oltre 5mila in tutta Italia.

da www.intrage.it

Intesa tra il Comune e il Teatro Stabile di Catania: spettacoli gratuiti per anziani indigenti


Un protocollo d’intesa è stato firmato dall’assessore alla Famiglia e alle Politiche sociali del Comune di Catania Marco Belluardo e dal direttore del Teatro Stabile di Catania Giuseppe Dipasquale. Il documento sancisce l’avvio di una importante collaborazione dettata dalla comune volontà di promuovere iniziative ed eventi culturali, di socializzazione e di positiva utilizzazione del tempo libero, a favore delle categorie disagiate.

Particolare attenzione

è rivolta alla terza età: l’accordo prevede infatti l’assegnazione di 30 posti destinati ad anziani indigenti, che avranno così la possibilità di assistere agli spettacoli previsti dal programma 2009/2010 portati in scena dal Teatro Stabile, rivivendo l’emozione unica che solo il teatro riesce a trasmettere.

 

La sinergia con il Teatro Stabile è di grande significato anche sotto il profilo pedagogico e sociale: «Tali iniziative ed eventi decisi di comune accordo fra l’Assessorato ed il nostro Teatro – spiega il direttore dello Stabile etneo Dipasquale – si propongono tra l’altro di promuovere e incrementare la qualità del vivere civile nella città di Catania, stimolare un’educazione ad una espressività positiva ed intelligente e coltivare una memoria collettiva quale condizione per sviluppare il senso d’appartenenza alla stessa comunità».

Nell’ambito dell’accordo, inoltre, sono previste particolari iniziative rivolte anche a persone meritevoli di tutela, alle famiglie ed ai detenuti minori ed adulti degli Istituti di pena della città di Catania: l’obiettivo è quello di ampliare l’offerta di rappresentazioni teatrali ed eventi artistici, anche in occasione delle festività o in coincidenza con ricorrenze e manifestazioni programmate a livello internazionale, con uno sguardo sempre attento alle realtà catanesi più disagiate e deprivate culturalmente.

fonte www.siciliainformazioni.com