“La regina e la sua stramba storia”


di Tiziana Mignosa

  Ti vedono

e sono tanti

regina spensierata e fiera

e a denti stretti tu sorridi

mandando giù polvere e rospi

che mai saranno stelle né principi alati.

 

Loro che ambiscono ad orbitarti intorno

tutt’e tre le carte hanno messo in ballo

ma quanto buffa è la tua stramba storia

regina sì, ma di vana gloria

come se bastasse il futile vezzo

per dissetarti alla fonte della gioia.

Sovrana senza regno

di fil di ferro aguzzo è appeso il cuore tuo al chiodo

ma loro non lo sanno

e continuano a costruire colla sabbia

castelli senza senso

che a terra vanno mescolandosi col fango.

Eppure lui in te ha visto il mondo

falco senz’ala

ti sussurrava che eri tutto

ma al primo angolo ha voltato lesto

lasciandoti da sola

insieme alla tua inutile corona.

“Spruzzi di luce lunare”


di Angela Ragusa
Aspetto che giunga…
lieve musica
espandersi tra gemme
che di nuovo primavera
accoglie…
o nuovo sorriso
illuminare lo specchio
di quel lago incantato
dove libellule trasparenti
incastoneranno di smeraldo
lo sguardo di te.

Aspetto…seduta
sul ciglio di un tramonto
che vede fluire
residui di nuvole
là dove il vento ,
alla fine del giorno
ha stipato in un angolo
e strane forme evocanti
sbuffi di bianchi e di grigio
tornano ai miei occhi
come se tempesta
di soffioni volanti
rapisse i miei sogni
tra dondolio di stelle vaganti
e spruzzi di luce lunare.