“Lasciati perdere”


di Angela Ragusa

Non uscire dai confini della mia esistenza…

Resta a trattenere quel filo

che mi rende aquilone

e trasforma te

nel più felice dei bimbi.

Cerca di me le parole non  dette

le paure non svelate

i sogni non  raccontati….

Ferma il tuo cuore ai miei passi leggeri,

oltrepassa il sentiero che giunge  ai  miei sensi.

Smarrisci con me  la via delle cose

e lasciati perdere sotto i petali del mio fiore.

“Settembre”


di Angela Ragusa

Ridotta  la calura,

si mitiga la mia ansia di sete.

Riflettono i raggi e bianca la pietra

assorbe dai pori senza vita

il sudore di piedi che nudi

oltrepassano la via…

Occhi bruciano al vento

che solleva di spuma biancastra,

color dell’inverno,

il mare alla battigia.

Settembre leggero ritrova dimora

nella spiaggia deserta

e abbraccia il giorno che accorcia le ombre

rincorrendo tremule foglie

che a terra si apprestano a giacere.

“Da me a te”


di Angela Ragusa

…e scivola lenta quella mano sul collo,

carezzevole tocco che svela pudore

e lascia sgorgare desiderio d’amplesso.

Muovo i miei sensi in transito spinto,

apro i miei antri al sole che giunge.

Nuovo calore infondo di me

sublime,profondo…

Smarrisco la rotta

e cerco il mio faro.

“Intorno al fuoco”


di Angela Ragusa

Brillano fuochi nel buio.

Non c’è inizio non c’è fine

in una magica notte

che sfida il silenzio e le ombre…

E lascio che fruscii

di movenze sensuali

attizzino ancora

il tuo ceppo nascosto

che gettato sul fuoco

brucia ed incenerisce,

sperdendosi al vento.

“Carezza”


di Angela Ragusa

Forza  virile emana la mano

che sgorga in carezza  su corpo fremente

suadente attorciglia ,spire  di sensi ,

come se chicco di grano

smuovesse da solo macina in pietra.

E sboccia fiore al valzer d’estate

estasiato si offre alla gioia di un tocco

d’aratro rombante, trucco inventato

a stupire l’istinto del perdersi , persi,

sui solchi  graffianti d’amore e passione.

“Sei…o forse”


di Angela Ragusa

Sei  (o forse non sarai mai)

luce che brilli lontano,

inafferrabile miraggio

che oltrepassa il possibile.

Sei  antiche mura

erette dal tempo di sempre,

pietre incastonate a secco

sulle vie della vita.

Sei immagine presente,

gioco di fantasia

se la noia della notte

smarrisce ogni regola

e svela sembiante di amante

dalla pelle del giorno…

Sei  semplice pensiero

del tesoro che possiedo ,

magicamente chiuso

tra i segreti della mia invenzione!

“Libero è il cuore”


di Angela Ragusa

Libero è il mio cuore che va

come vascello trascinato dalle correnti

mentre bianche vele rendono specchio al sole

il loro splendore sventolante al cielo….

E raminghi gabbiani accompagnano magiche note

che il rumore del mare offre al silenzio

dello sterminato palpitare di battiti.