Gocce…un po’ speciali


Ho ricevuto, via mail, queste parole e questa deliziosa filastrocca creata apposta per me da una persona che ho “conosciuto” solo via web attraverso i nostri rispettivi spazi, e che ha sentito il desiderio di scrivermi quello che segue.

Grazie Paolo 🙂

Nei libri sta scritto che il mondo emotivo che percepiamo è una nostra elaborazione e non la realtà. In base a questa elaborazione noi operiamo una costruzione del nostro mondo.
Delle piccole molecole influenzano la formazione di mappe in certe parti del cervello adibite a dare piacere, se mancano, la nostra ricostruzione ne risentirà, e noi vedremo il mondo nero.
Siccome solitamente le spiegazioni razionali servono a poco, ecco che ti invio un boccettina che contiene…

Alla donna ch’è depressa
non regalo la compressa
ma le dico con pazienza
noi di te non facciam senza.

C’ho un armadio e dentro quello
all’interno d’un secchiello
conservato assai con cura
c’ho bottiglia in vetro, dura.

Dentro al vetro stanno strette
delle gocce che per sette
giorni tu dovrai pigliare
e il sorrì verrà a tornare.

In ste gocce si contiene
una stilla che fa bene
se ne bevi con diletto
fan tornar il viso lietto.

Cara Dani è con passione
preparata la pozione
e se leggi tutte ‘e piste
fan fuggire il viso triste.

Stai allegra cara, non far vincere il dèmone…

“Hachiko” con Richard Gere


di Daniela Domenici

Come definirlo se non un’ininterrotta serie di emozioni sia per la storia che per le splendide musiche di Jan A.P. Kaczmarek che per le immagini scelte sempre perfettamente da Ron Fortunato e la sapiente regia di Lasse Halstrom.

Ancora una volta Richard Gere ha scelto di interpretare un film delicato, intimista, dai toni sempre soft, intriso di dolci emozioni in cui il vero protagonista è questo incredibile cane, Hachiko, di una razza giapponese molto rara e antica, che entra nella vita del protagonista, un professore di musica, un giorno per caso e non ne uscirà più neanche dopo la morte improvvisa del suo padrone; lo aspetterà per nove lunghissimi anni, sempre alla stessa ora nello stesso luogo, davanti alla stazione dove chiuderà gli occhi sognando i loro momenti insieme.

La storia è ispirata a un fatto realmente accaduto in Giappone negli anni ’30 nella città di Shibuya dove hanno dedicato a questo cane una statua in bronzo proprio di fronte alla stazione.

Il messaggio finale che ci lascia questa storia, la morale che pervade tutta la vicenda è la incredibile solidarietà tra tutti i conoscenti e i parenti del protagonista che questo stupendo  animale riesce a creare con il suo comportamento di assoluta e incrollabile fedeltà che va al di là della morte terrena.

“E allora dai”


di Gaber-Germani 1967

Questa è una canzone di protesta
che non protesta contro nessuno… anzi…
siamo tutti d’accordo
Tu mi insegni che un amico
non si deve mai tradire
un amico è un tesoro
te l’ho già sentito dire
ed ognuno l’ha trovato
quando solo si è trovato
la parola di un amico
ti può dar quel che non hai.

E allora dai, e allora dai
le cose giuste tu le sai
e allora dai, e allora dai
dimmi perché tu non le fai.

Il denaro non è tutto
è una frase che si dice
nella vita c’è ben altro
che può renderti felice
e lo dicon tutti spesso
ricchi e poveri è lo stesso
il denaro non guarisce
e non da felicità.

E allora dai, e allora dai
le cose giuste tu le sai
e allora dai, e allora dai
dimmi perché tu non le fai.

Ogni uomo è uguale a un altro
quando viene dalle stelle
non importa la sua lingua
o il colore della pelle
lo diceva anche il vangelo
già duemila anni fa
finalmente siam d’accordo
questa sì che è civiltà.

E allora dai, e allora dai
le cose giuste tu le sai
e allora dai, e allora dai
dimmi perché tu non le fai.

Tu mi insegni che la guerra
oggi non si può più fare
che le bombe ed i cannoni
sono cose da evitare,
lo si scrive sui giornali
siamo tutti solidali
che la pace in tutto il mondo
salverà l’umanità.

E allora dai, e allora dai
le cose giuste tu le sai
e allora dai, e allora dai
dimmi perché tu non le fai.

E allora dai, e allora dai
le cose giuste tu le sai
e allora dai, e allora dai
dimmi perché tu non le fai.

E allora dai, e allora dai
le cose giuste tu le sai
e allora dai, e allora dai
dimmi perché tu non le fai…..

Il grande Giorgio Gaber canta questa sua celebre canzone

http://www.youtube.com/watch?v=MxVZHwIOgA8

Ci vuole un amico/a


di Daniela Domenici

Per fare un amico/a

ci vuole l’affetto

per fare l’affetto

ci vuole l’ascolto

per fare l’ascolto

ci vuole la pazienza

per fare la pazienza

ci vuole l’anima

per fare l’anima

ci vuole il cuore

…PER FARE UN AMICO/A CI VUOLE IL CUORE

http://www.youtube.com/watch?v=m_6E-Vpqv3s

http://www.youtube.com/watch?v=Y8HfQ7C8NFQ

“L’amicizia”


di Giovanni Crisostomo

Un amico fedele

è un balsamo nella vita,

è la più sicura protezione.

Potrai raccogliere tesori di ogni genere,

ma nulla vale quanto un amico sincero.

Al solo vederlo, l’amico suscita nel cuore

una gioia che si diffonde in tutto l’essere.

Con lui si vive una unione profonda

che dona all’animo gioia inesprimibile.

Il suo ricordo ridesta la nostra mente

e la libera da molte preoccupazioni.

Queste parole hanno senso

solo per chi ha un vero amico,

per chi, pur incontrandolo tutti i giorni,

non ne avrebbe mai abbastanza.

L’amicizia


Antico Testamento   dal Libro del Siracide 6, 5-17
6 Siano in molti coloro che vivono in pace con te, ma i tuoi consiglieri uno su mille.
7 Se intendi farti un amico, mettilo alla prova; e non fidarti subito di lui.
8 C’è infatti chi è amico quando gli fa comodo, ma non resiste nel giorno della tua sventura.
9 C’è anche l’amico che si cambia in nemico e scoprirà a tuo disonore i vostri litigi.
10 C’è l’amico compagno a tavola, ma non resiste nel giorno della tua sventura.
11 Nella tua fortuna sarà come un altro te stesso, e parlerà liberamente con i tuoi familiari.
12 Ma se sarai umiliato, si ergerà contro di te e dalla tua presenza si nasconderà.
13 Tieniti lontano dai tuoi nemici, e dai tuoi amici guardati.
14 Un amico fedele è una protezione potente, chi lo trova, trova un tesoro.
15 Per un amico fedele, non c’è prezzo, non c’è peso per il suo valore.
16 Un amico fedele è un balsamo di vita, lo troveranno quanti temono il Signore.
17 Chi teme il Signore è costante nella sua amicizia, perché come uno è, così sarà il suo amico.