Sempre da soli


Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

di Sebastiano Bongiovanni, vice segretarionazionale della UGL Polizia Penitenziaria

La Federazione UGL Polizia Penitenziaria, giudica gravissimo la mancata approvazione dell’emendamento che prevedeva delle somme a favore degli Istituti penitenziari di Noto-Siracusa e di Augusta da parte del Consiglio Provinciale di Siracusa. Da questo atto politico si evince quello che più volte noi abbiamo ribadito, la solitudine a cui è costretto a lottare il personale di Polizia penitenziaria contro i molteplici problemi che li affliggano.

L’UGL P.P. visto il silenzio assordante, vuole ricordare la grave e persistente situazione in cui versano gli Istituti Penitenziari della Provincia e principalmente della C.R. di Augusta, dove il numero dei detenuti ha raggiunto il massimo mai avuto e la carenza di Personale ha toccato oramai una situazione insostenibile, che costringe gli addetti ad enormi  sacrifici ed a vivere una vita poco serena, per poter adempiere i doveri istituzionali comandati quotidianamente e su questo ci dispiace dire che nemmeno Sua Eccellenza il Prefetto ha accolto il nostro grido di dolore e di aiuto.

L’UGL P.P. per tali motivi che ritiene sbagliato il comportamento di qualche Consigliere Provinciale ed anche riteniamo inopportuno e demagogico quando poi le Istituzioni davanti a tragedie umane esprimono giudizi o promesse, quando invece in questi casi a nostro avviso sarebbe meglio tacere.

L’UGL P.P. si augura per il prossimo futuro una maggiore attenzione da parte di tutte le Istituzioni a partire dal Prefetto e augura buone ferie a tutto il Personale di Polizia Penitenziaria ed alle loro famiglie.

Poliziotti in piazza contestano Brunetta


polizia in piazzaROMA – Pesante contestazione nei confronti del ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta da parte delle migliaia di poliziotti, agenti della Polizia penitenziaria e del Corpo Forestale dello Stato che manifestano a Roma contro i tagli del governo al comparto sicurezza.

“Noi difendiamo anche la tua sicurezza e tu ci ha preso in giro e ci hai dato dei ‘panzoni’ “, hanno urlato gli organizzatori della protesta passando sotto la sede del ministero della Funzione Pubblica in corso Vittorio Emanuele. Subito dopo una bordata di fischi si è alzata verso le finestre del ministero: “Lo sappiamo che sei chiuso dietro il tuo scranno d’oro – hanno aggiunto – perché non vieni giù a parlare con chi ti difende?”.

I manifestanti hanno anche criticato le ronde volute dal ministro dell’Interno Roberto Maroni: “Questo governo vi ha dato le ronde – hanno detto rivolgendosi ai cittadini – hanno messo i soldi per questa vergogna invece che darli ai poliziotti”. Al corteo, che è arrivato in piazza Navona dove si terranno gli interventi dei leader sindacali, secondo gli organizzatori stanno partecipando circa 30 mila persone.

“La sicurezza non si fa con le ronde, ma con i poliziotti: è ora che il governo venga in Parlamento per dare risposte serie su questo tema”. Lo dice il neosegretario del Partito Democratico Pier Luigi Bersani a piazza Navona dove si è concluso il corteo dei poliziotti, degli agenti di Polizia penitenziaria e del Corpo Forestale dello Stato.

“Sono venuto a portare la solidarietà ai poliziotti – dice Bersani – in questi mesi girando l’Italia ho trovato operatori di polizia che lamentano una situazione pessima,, con un disagio enorme. A queste persone bisogna dare qualcosa di serio, risorse concrete perché la sicurezza non si fa con le ronde”.

Bersani ha poi criticato l’idea del governo di trovare i fondi per le forze dell’ordine dai proventi dello scudo fiscale: “Non si possono prendere i soldi dai condoni – sottolinea – non si paga la legalità con l’illegalità”. Per il segretario del Pd quello che doveva essere il tema prioritario del governo è stato invece usato come “propaganda per alimentare le paure” dei cittadini, ma in realtà “non si è fatto nulla. Per questo il Pd ribadisce che se il governo con la finanziaria porterà, proposte concrete” i democratici non si tireranno indietro.

fonte ANSA