Stavolta una poesia d’amore fisico di Giovanni Farina che ormai già conoscete…


Copiata e pubblicata…

La tua sottile figura…

una necessità vitale

per la mia esistenza

ossigena il mio cervello.

Sento svegliarsi, al solo pensarti,

il richiamo dell’intimo animale

che vive in me.

Mi inebria la percezione

di fluire nel denso tuo sangue,

dentro di te,

scorrere nelle tue vene

come un fiume che raggiunge

le profondità del mare,

sei viva, reale,

sono dentro al tuo corpo

fai di me un naufrago

mentre affondo

nella liquida ebbrezza

del tuo amore.

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Una poesia di Giovani Farina all’ergastolo nel carcere di Siano Catanzaro


Oggi ho ricevuto da Giovanni un centinaio tra poesie e riflessioni in prosa, ne ho copiata una per iniziare ma sono tutte meritevoli di lettura, credetemi…

Cerco di non pensare al passato,

desidero di più il presente

anche se i giorni

se ne vanno

come nebbia al sole,

vedo davanti a me

una luce di speranza

che non mi abbandona mai

anche se la mia vita

si affanna

in questa cornice

angusta e chiusa.

Lascio ai morti

di avere il loro riposo eterno.

Finché sono vivo

voglio essere felice di sperare.

“Ti racconto il ’68”


Mercoledì 18 agosto alle ore 22 nella suggestiva cornice dell’anfiteatro Xenia di Marsa Siclà a Sampieri ( Sclici-RG), andra’ in scena “Ti racconto il ’68” spettacolo musicale ed evocativo scritto da Titti Batolo che insieme a Paolo Romano, protagonista in scena , cura la regia. Un amarcord, un vero percorso nella memoria di chi ha vissuto veramente , di chi c’era e di di chi voleva esserci ed ha vissuto quell’anno solo nell’immaginario.Il ’68 un anno simbolo di mille animi e sentimenti uniti, che hanno segnato la storia.In scena, un uomo che bambino nel 1968, rievoca quell’anno vissuto anche attraverso le sue tre sorelle maggiori , ripercorrendo musiche, film e atmosfere familiari di quel periodo.Insieme a Paolo Romano, musicisti dal vivo emozioneranno con le colonne sonore del tempo: Luciano Genovesi -piano e chitarra, Alessandra Rizzo e Claudia D’angelo – voce, Giuseppe Trovato tastiere. La scenografia ed i costumi sono firmati dallo Studio Batolo e associati. La regia audiovideo è di Fabio Sudano. Direzione artistica Associazione Culturale Vento.
Costo del biglietto € 14, per i soci € 9.

San Lorenzo a San Saba


di Daniela Domenici

Non crediate che sia un carteggio tra due santi o un dialogo tra loro: è solo che ho trascorso con mio marito la notte di san Lorenzo di quest’anno sulla spiaggia di San Saba, luogo incantevole poco fuori da Messina in direzione Palermo, sul versante tirrenico quindi.

Ma questo non basterebbe a giustificare le parole che voglio dedicare a questa notte per noi un po’…alternativa: all’interno di questa spiaggia si è ritagliata un suo angolo la comunità lgbt di Messina e provincia ed è tra loro che ho passato qualche ora della notte delle stelle cadenti.

La serata era stata ben organizzata da Rosario Duca che, purtroppo però, non ha avuto il supporto che sperava perché la persona che si sarebbe dovuta occupare della musica non si è fatta vedere, i motivi non li sappiamo, quindi solo il rumore delle onde (per noi personalmente molto migliore) e le conversazioni sottovoce alla luce romantica del falò acceso sulla spiaggia e a quella, un po’ più prosaica, fornita da un generatore rumoroso per illuminare il banchetto su cui venivano serviti i bicchieri di sangria. Altra assenza è stata quella del responsabile nazionale Arcigay, Paolo Patanè, che era atteso ma che ha addotto motivi di famiglia.

Da brava giornalista un po’ monella (ma Rosario ormai mi conosce e mi apprezza anche per questo) ho rivolto delle domande anche un po’ impertinenti ad alcuni ragazzi gay, sia single che in coppia, e anche all’organizzatore, Rosario, e tutti, immancabilmente, sono stati gentilissimi nel rispondermi rendendosi conto dell’ironia affettuosa e della voglia di ascolto che avevo nei loro confronti.

Siamo stati accompagnati alla spiaggia da Fabiola Rinaldi, la responsabile delle trans siciliane, che è diventata un vero punto di riferimento per tutte quelle persone che, come lei, vogliono diventare donna ma che hanno bisogno, in questo percorso così difficile, di supporto, di consigli, di incoraggiamento.

Nel mio resoconto di questa notte così particolare voglio sottolineare un altro fatto che mi è sembrato davvero importante: venivano distribuiti gratuitamente profilattici e ci hanno detto che questo succede anche nelle discoteche dove si fa anche informazione su una sessualità sicura; approviamo e sottoscriviamo e vorremmo che questo succedesse anche tra le coppie etero e nei luoghi da loro frequentati: un’iniziativa dal mondo lgbt che deve servire da esempio per tutti.