Ma la stazione di Augusta è in Italia?


di Daniela Domenici

Arrivare alla stazione per prendere un treno regionale e scoprire che non c’è l’ufficio della biglietteria con un funzionario che ti faccia un biglietto; provare allora a ricorrere alla macchinetta automatica per i biglietti e scoprire che è rotta, fuori servizio, da tempo. E chiedere allora al capostazione: ”posso fare il biglietto sul treno?” e sentirsi rispondere :”mi dispiace, non è possibile. Vada al tabaccaio o all’agenzia di viaggi più  vicina, lo compri e torni tanto fa in tempo, manca ancora un quarto d’ora alla partenza…” fare come Speedy Gonzales e riuscire a tornare in tempo e  poi scoprire che se hai voglia di una bibita fresca prima di partire l’unico bar della stazione è chiuso da tempo e che se ti scappa la pipì la dovrai trattenere perché i bagni pubblici sono chiusi al pubblico: ma se si chiamano “pubblici” da chi dovrebbero essere utilizzati se non dal “pubblico”?

Questa è la stazione di Augusta in provincia di Siracusa che dicono faccia parte dell’Italia.

Una risposta a “Ma la stazione di Augusta è in Italia?

  1. Pingback: Augusta, sacra e venerabile seconda puntata… | daniela e dintorni

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...