Secondo appuntamento del ciclo tv dedicato a Sandra Bullock


di Loretta Dalola

http://lorettadalola.wordpress.com/2010/06/16/secondo-appuntamento-del-ciclo-tv-dedicato-a-sandra-bullock/

Vivi come se il paradiso fosse in terra


Una ragazza stava aspettando il suo volo in una sala d’attesa di un grande aeroporto. Siccome avrebbe dovuto aspettare per molto tempo, decise di comprare un libro per ammazzare il tempo. Comprò anche un pacchetto di biscotti. Si sedette nella sala VIP per stare piu tranquilla. Accanto a lei c’era la sedia con i biscotti e dall’altro lato un signore che stava leggendo il giornale. Quando lei cominciò a prendere il primo biscotto, anche l’uomo ne prese uno,lei si sentì indignata ma non disse nulla e continuò a leggere il suo libro. Tra sé pensò: ma tu guarda, se solo avessi un po più di coraggio gli avrei già dato un pugno…’ Così ogni volta che lei prendeva un biscotto, l’uomo accanto a lei, senza fare un minimo cenno ne prendeva uno anche lui. Continuarono fino a che non rimase solo un biscotto e la donna pensò: ‘ah, adesso voglio proprio vedere cosa mi dice quando saranno finiti tutti!!’ L’uomo prese l’ultimo biscotto e lo divise a metà! ‘Ah!, questo è troppo pensò e cominciò a sbuffare indignata, si prese le sue cose, il libro, la sua borsa e si incamminò verso l’uscita della sala d’attesa. Quando si sentì un po’ meglio e la rabbia era passata, si sedette in una sedia lungo il corridoio per non attirare troppo l’attenzione ed evitare altri dispiaceri. Chiuse il libro e aprì la borsa per infilarlo dentro quando nell’aprire la borsa vide che il pacchetto di biscotti era ancora tutto intero nel suo interno. Sentì tanta vergogna e capì solo allora che il pacchetto di biscotti uguale al suo era di quell’uomo seduto accanto a lei che però aveva diviso i suoi biscotti con lei senza sentirsi indignato, nervoso o superiore, al contrario di lei che aveva sbuffato e addirittura si sentiva ferita nell’orgoglio.

LA MORALE: Quante volte nella nostra vita mangeremo o avremo mangiato i biscotti di un altro senza saperlo?

Prima di arrivare ad una conclusione affrettata e prima di pensare male delle persone, GUARDA attentamente le cose, molto spesso non sono come sembrano!!!!

Esistono almeno 4 cose nella vita che non si RECUPERANO:

Una pietra dopo averla lanciata. Un’opportunità dopo averla persa. Il tempo dopo esser passato. L’amore per chi non lotta.

Qualcuno una volta ha detto:

Lavora come se non avessi bisogno dei soldi. Ama come se nessuno ti abbia mai fatto soffrire. Balla come se nessuno ti stesse guardando. Canta come se nessuno ti stesse sentendo. Vivi come se il Paradiso fosse sulla Terra.

Cinema: tre corti di Charlie Chaplin musicati da Sergio Cammariere


Le ‘Comiche Vagabonde’ di Charlie Chaplin incontrano la musica di Sergio Cammariere e Fabrizio Bosso. Questo dvd, in uscita venerdi’ in allegato alle pubblicazioni del gruppo L’Espresso, fa parte della collana ‘Sound for Silence’, curata dal produttore ed editore discografico Gianluigi Salvioni, e prevede tre composizioni estemporanee per pianoforte e tromba su altrettanti corti come ‘Charlot a teatro’, ‘Charlot alla spiaggia’ e ‘Charlot vagabondo’.

”Per me e’ stato un’onore -rivela Cammariere- partecipare a questo progetto. Innanzitutto, perche’ sono sempre stato innamorato della figura di Charlie Chaplin, una passione che riguarda gli esordi del cinema muto in bianco e nero, e poi perche’, per la prima volta, ho avuto la possibilita’ di esprimermi pianisticamente per quello che sono veramente. Cosa che purtroppo sia nei dischi per le colonne sonore sia in quelli da cantautore mi e’ quasi impossibile. In questo caso, invece, mi sono proprio ispirato alle atmosfere di quei film e alle emozioni che mi suscitavano -racconta il pianista- guardando le immagini e suonandoci sopra. Tutto questo ha dato vita a una musica che avevo dentro e che esprime tutto il Novecento, dal ragtime a Debussy, da Satie ad Erroll Garner”. In particolare, si segnalano su ‘Charlot a teatro’, suadenti mix di ragtime e swing; su ‘Charlot alla spiaggia’, suggestioni ‘classiche’ che evocano Eric Satie e Scott Joplin; e infine su ‘Charlot vagabondo’, una composizione dall’ampio respiro blues. ”Su queste musiche pianistiche molto virtuose, a meta’ fra Rachmaninov e Peter Nero -rivela ancora Cammariere- abbiamo poi appoggiato la versatile tromba del sempre meraviglioso Fabrizio Bosso, creando cosi’ una colonna sonora completa e totalmente inedita che dura oltre 65 minuti e commenta tre capisaldi del cinema di quegli anni, figlio del teatro vaudeville”.

fonte Adnkronos

Due medaglie italiane alla 1^ Coppa del Mondo di Paraciclismo


Una prova magistrale, quella data dagli azzurri iridati Pittacolo e Macchi, nella prima Coppa del Mondo di Paraciclismo targata Uci di Segovia. Il primo merita l’oro su pista, il secondo l’argento a cronometro

ROMA – Italia superstar a Segovia, dove lo scorso week end si è corsa la 2^ tappa di Coppa del Mondo di Paraciclismo Uci, cui hanno partecipato circa 300 corridori da oltre 30 Pesi. L’udinese Michele Pittacolo, primo all’arrivo della gara su pista C4-C5: 6 giri di un circuito da 13,2 km, per un totale complessivo di 78 Km. Li ha percorsi nel tempo record di 1:57.14, staccando di 12 centesimi il tedesco Sacher e di 26 il francese Crepellerie. Fabrizio Macchi, invece, regala ai colori azzurri l’argento nella prova a cronometro, sulla distanza dei 21 km, precedendo di 2 secondi il bronzo francese Bahier, già n°1 contro il tempo alla scorsa Piacenza Paracycling Cup. Se a cronometro il campione del mondo varesino non ha lasciato spazio a dubbi, diversamente è andata la gara in linea di venerdì, dove il freddo e alcuni piccoli risentimenti fisici, poi risolti, lo hanno fermato a metà gara. “Sto molto bene e sono molto soddisfatto anche di questa prova a cronometro – ha detto Macchi al termine delle fatiche-. Sto già raggiungendo alte velocità, ho coperto i 21 km ad una media di 41,60 km/h e, considerando che il mio obiettivo sono i mondiali tra due mesi, sono contento di come la mia preparazione sia già a questo buon livello ai primi di giugno”. Poi, a proposito degli avversari più temibili, dice: “Il fatto di vedere il tedesco Graf, argento olimpico ad Atene 2004 e bronzo ai Mondiali di Bogogno, staccato di quasi 1 minuto, mi fa capire che sto andando davvero forte. Archiviata anche questa prova di Coppa del Mondo, tra 5 giorni mi aspetta il Campionato Nazionale a cronometro dove vorrei riconfermare la maglia tricolore”.(A cura del Cip)

da www.superabile.it

Libri: ‘Merito al femminile’, 54 biografie con profili ‘rosa’ d’eccellenza


Dare risalto alle figure di donne che sono riuscite a raggiungere livelli professionali di eccellenza in un mondo lavorativo ancora in gran parte di predominio maschile e’ lo scopo del libro “Merito al femminile. Talenti di donne tra lavoro e vita privata”, promosso dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali – Ufficio della consigliera nazionale di parita’, dal ministero delle Pari opportunita’, dal comitato strategico femminile plurale della Uir (Unione degli industriali e delle imprese di Roma) e da Mariella Zezza

Il testo, che raccoglie 54 biografie di donne italiane che si sono distinte nei loro settori professionali, dalla politica all’impresa, dall’universita’ alla ricerca, dalla comunicazione all’arte, dalla cultura allo sport, e’ stato presentato questa mattina a Roma. Durante la presentazione e’ stato letto un messaggio del ministro delle Pari opportunita’ Mara Carfagna che ha voluto sottolineare come”sfogliando queste pagine, non posso che sentirmi incoraggiata nel lavoro quotidiano di costruzione di una societa’ piu’ equa e paritaria dove, pero’ noi donne abbiamo un innegabile valore aggiunto, riconducibile nell’essere al contempo magistrati, politici, scrittrici, giornaliste, docenti, scienziate, medici, militari ed insieme mogli e madri, rivestendo un doppio ruolo che richiede, in entrambi i casi, grande passione ed amore”.

fonte Adnkronos