Primavera


di Loretta Dalola

Ogni 21 Marzo comincia la primavera. La stagione più attesa forse, che ci riscalda dopo il lungo grigiore invernale e ci proietta verso la calda estate e le sospirate vacanze. Quella in cui rifiorisce la vita e si risveglia un po’ tutto dal letargo, anche la nostra voglia di uscire e di stare in giro all’aria aperta.

Il clima diventa più mite e più caldo, la neve (dove c’è) si scioglie, c’è più acqua a disposizione, e tutto questo crea un ambiente favorevole per lo sbocciare dei fiori. E’ il momento per la nuova vita, e anche gli animali (uomo compreso) sentono lo stimolo di darsi un po’ da fare…

Quest’anno, le piogge si danno da fare, soprattutto in questo inizio di stagione, continuano a regalarci precipitazioni, anche estreme e improvvise, accompagnate da quel grigiore che intristisce l’animo.

Allora per dare il giusto tocco primaverile, quello che ravviva gli occhi aprendoci alla vita, ho chiesto aiuto a Lui – colui che ha trasformato il colore reale per renderlo suggestivo, per far sì che riesca a suscitare emozioni.

Il pittore del colore: Vincent Van Gogh, con la pittura vigorosa dalle gamme cromatiche brillanti e dai caratteristici accostamenti di colore complementari.

Vincent Van Gogh ha concentrato nei pochi decenni della sua vita un’esperienza artistica ed esistenziale irripetibile, attraversando le principali correnti del suo tempo senza appartenere in realtà a nessuna di esse. La sua pittura, infatti, manifesta una visione esclusivamente personale dell’arte come “segno” dell’anima, come ricerca incessante di qualcosa di irraggiungibile.

Questo quadro, “Ramo di mandorlo in fiore”,  rappresenta un contributo, un modo per rivivere Van Gogh nella Provenza del periodo più fertile della sua creatività, nell’esperienza della follia e forse l’ultimo momento felice della sua vita.

Attraverso la natura ci dice cosa è la vita – colore spremuto dal tubetto, rami tormentati, colore puro, petali bianchi, quasi perlacei, che si stagliano in un cielo blu, dalle sfumature turchesi.

Come simbolo di vita, Van Gogh scelse i rami del mandorlo, uno dei primi alberi in fiore che, nel soleggiato sud, in quel febbraio annunciava l’imminente primavera.

Autore Vincent Van Gogh

Data 1890 Tecnica olio su tela

Dimensioni 73,5 cm × 92 cm

Ubicazione Van Gogh Museum, Amsterdam

da http://lorettadalola.wordpress.com

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