Un festival dove la ricchezza sta nella differenza


di Chiara Bellardi

Ruoterà attorno a questo concetto fondamentale il dodicesimo Festival Internazionale delle Abilità Differenti, che si svolgerà dal 2 al 30 maggio a Carpi, Modena, Correggio e Bologna, articolandosi – come accade ormai dal 1999 – su mostre, eventi, spettacoli, teatro, cinema, danza e musica, «nella consapevolezza dell’aderenza alla propria realtà, alla propria libertà, alla propria verità»

La dodicesima edizione del Festival Internazionale delle Abilità Differenti, promosso dalla Cooperativa Sociale Nazareno di Carpi (Modena), si svolgerà dal 2 al 30 maggio nelle città di Carpi, Modena, Correggio (Reggio Emilia) e Bologna.
Era il 1999 quando Nazareno – cooperativa attiva nel mondo della disabilità dal 1990 – sentì l’esigenza di far conoscere al mondo la propria esperienza di quotidiana scoperta della ricchezza nella differenza. Da qui nacque il Festival che ha come obiettivo la diffusione di quella medesima filosofia. Il titolo di quest’anno, Fatti di verità, auspica che il Festival sia l’occasione di trovare nell’incontro con l’altro la possibilità di entrare in contatto con persone autenticamente in ricerca della propria soddisfazione, nella consapevolezza dell’aderenza alla propria realtà, alla propria libertà, alla propria verità.

La manifestazione sarà introdotta dalla mostra d’arte irregolare dedicata alla Figura della Protezione, curata dalla storica e critica d’arte Bianca Tosatti. Si tratta della quarta mostra d’arte irregolare organizzata dalla Cooperativa Nazareno nella città di Carpi e la si potrà visitare presso il Castello dei Pio dal 2 al 30 maggio. In tale occasione si potrà vedere come il tema della Protezione sia trasversale alla storia dell’arte, dai mantelli rinascimentali delle immagini sacre agli odierni mantelli di Batman di Tranquilli. La poesia di Davide Rondoni e i curiosi ritmi degli archi del Quartetto Euphoria costituiranno altri due eventi in mostra.

Come tutti gli anni, poi, il Festival prevede una fascia di eventi diurna e una serale. Le giornate saranno dedicate al confronto tra varie esperienze che si declineranno, di volta in volta, nei workshop diretti ai centri socio-riabilitativi e alle scuole, nel Concorso Open Festival, dedicato agli artisti emergenti e suddiviso per discipline (teatro, cinema, musica e danza), oltre che nei convegni. La fascia serale, invece, proporrà una rosa di spettacoli, dove sarà protagonista l’integrazione tra artisti con disabilità e non. Nella fattispecie, mentre la Scuola Media A. Pio di Carpi si cimenterà assieme alla Band Scià Scià della Cooperativa Nazareno e all’artista britannico David Jackson nello spettacolo musicale Inside the music, il Liceo Corso di Correggio si metterà alla prova assieme alla Compagnia Manolibera – anch’essa di Nazareno – nello spettacolo teatrale I malati immaginari.

Tra gli altri eventi, la serata di Modena, denominata Ritmi del sole e presentata da Iva Zanicchi e Paolo Brosio, dopo un’ouverture musicale del pianista ungherese Erdi Tamàs e dell’orchestra Ensemble Artessenziale, sarà dedicata alla danza e alla musica ispanica del tango e del flamenco, con compagnie che provengono dall’Italia, dall’Argentina e dalla Spagna (Despertar los sentidos, Wheelchair Dance, Danzamobile, Ensemble Artessenziale, Patricio Lolli, Quartetto Lumière).
Carpi ospiterà invece la pièce teatrale Nati due volte, messa in scena dall’Associazione Studi Imperfetti, mentre Bologna farà da cornice a un pomeriggio d’arte di eccellenza nella differenza presentato da Paolo Cevoli e Claudia Penoni di Zelig. Vi si alterneranno ancora il pianista ungherese Erdi Tamàs e gli Ensemble Artessenziale, insieme ai Ladri di Carrozzelle.
E ancora, sono previsti due momenti dedicati alla disabilità nel cinema: il film Il papà di Giovanna di Pupi Avati e il cortometraggio Tremendamente Amati di Antonio Capra.
Il Festival verrà poi chiuso dalla performance teatrale della già citata Compagnia Manolibera, che proporrà lo spettacolo comico Il teatrino delle meraviglie. Da segnalare infine anche le serate di danza Luna Latina, presso il Teatro De André di Casalgrande (Reggio Emilia), in cui gli alunni della scuola si esibiranno insieme agli artisti del Festival.

da www.superando.it

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