“Lisistrata” al teatro Tezzano di Catania


di Daniela Domenici

Una femminista ante litteram, forse la prima della storia: Lisistrata, la protagonista di questa celebre commedia di Aristofane del 400 a.C ma ancora così attuale da essere scelta dai registi Giuseppe Bisicchia e Massimo Giustolisi come spettacolo di chiusura della stagione “Buio in sala” che ha debuttato ieri al teatro Tezzano di Catania.

La storia che è al centro della trama non ha bisogno di essere narrata; ciò che invece merita la nostra attenzione, gli applausi e i complimenti sinceri è stata la “mise en scene” immaginata e realizzata dai due registi in tutti i suoi particolari.

Iniziamo dall’originalissima scenografia “minimalista” ma molto efficace e i costumi ad hoc di Salvo Manciagli che hanno contribuito a rendere l’ironia mai volgare che pervade il testo di Aristofane. Una nota di colore tra tante: per “attualizzare” ancora di più il testo originale ci è piaciuta molto l’idea dello scenografo di appendere, come striscioni dei nostri tempi, le rivendicazioni di Lisistrata e delle sue compagne, abbiamo così imparato una terminologia erotica che al liceo non viene sicuramente insegnata!!!

Applausi e complimenti davvero meritati per la protagonista, Nadia Trovato, che ha regalato alla sua Lisistrata una combattività, un femminismo, una capacità di trascinare e convincere da vera leader sempre però pronta a cedere, insieme alle sue compagne, all’attrazione erotica che su di loro esercitano i rispettivi mariti e fidanzati.

E applausi e complimenti merita anche Andrea Gambadoro che ha saputo dar vita a un Commissario sanguigno, mollemente ozioso, vittima delle rivendicazioni di queste femministe capitanate da Lisistrata.

Vogliamo accogliere nei nostri complimenti e applausi tutti gli altri attori del cast, quindici tra uomini e donne, li elenchiamo in ordine di apparizione: Silvana D’Anca, Luisa Mirone, Giovanna Sesto, Fiorenza Barbagallo, Daniela Corsaro, Maria Grazia Costanza, Agata Prastani, Giusi Riolo, Leila Musiq, Biagio Barone, Emiliano Longo, Andrea Luca, Claudio Rictus, Andrea Zappalà, Valerio Furnari.

Non vogliamo raccontarvi e descrivervi altri “escamotages” teatrali immaginati dai due registi per non togliervi il piacere di assistere alla commedia, divertente ma mai volgare, lasciatevi coinvolgere, non ve ne pentirete…e ora…buio in sala!!!

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