Buon compleanno, Mina!!! – Happy Birthday, Mina!!!


La voce d’Italia arriva a 70. Mina, Minona “l’unica che ha il potere di bloccare tutti e di far fare silenzio anche nelle case più chiassose” come dice Alberto Sordi in uno celebre sketch tv, il prossimo 25 marzo spegne 70 candeline. E’ il giorno ribattezzato dal popolo dei suoi fan ‘Tiger Day’ e che la Grande Signora (al secolo Anna Maria Mazzini) si appresta a vivere lontana dalle scene – come da oltre trent’anni – nel suo ‘eremo’ di Lugano. Il figlio Massimilano Pani, principale collaboratore della cantante, definisce sua madre come “la persona meno autocelebrativa che esista sulla terra”. Per questo la famiglia la festeggerà con un bacio.

 Ma, cogliendo un velato desiderio tra le righe dell’ultimo articolo firmato Mina sulla prima de ‘La Stampa’, lei farebbe ben volentieri borse e bauli e raggiungerebbe la Luna, “un’ottima occasione per guardare la terra da lontano”. Potrebbe star via anche “molto tempo”.

 

Per la regina della canzone italiana in ogni caso si solleva un coro di auguri. Dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (“In anni non più vicini sono stato anch’io un ammiratore di Mina, una grande cantante”, confessa Napolitano a ‘Gente’) ai numerosi collaboratori di cinquantadue anni di carriera, è un ‘concerto’ di omaggi. E se Maurizio Costanzo ricorda il “prodigio” Mina (“Ascoltò una sola volta ‘Se telefonando’ – racconta- poi la cantò. Io non ho mai visto una cosa del genere”), Ennio Morricone le fa gli auguri attraverso IGN, testata online di Adnkronos, esprimendo ancora una volta la sua “grande stima”.

 Secondo Giorgio Albertazzi, lady Mazzini “ha dato voce ai sogni di mezzo mondo”. Mentre Manuel Agnelli degli Afterhours augura a Mina di “rimanere esattamente come è… un esempio per noi”. Massimo Moriconi, dall”83 bassista di tutte le sue produzioni, dice di Mina che “lei non è mai banale, anche quando parla di un lecca lecca”. Per Danilo Rea, pianista jazz e collaboratore di Mina dalla fine degli anni ’80, “le capacità vocali di Mina sono spaventose”. (ASCOLTA LA CANZONE). Ed “è una persona affascinante, con una grande personalità”.

 Cristiano Malgioglio, paroliere di successi come ‘Ancora ancora ancora’ (ASCOLTA) e ‘L’importante è finire”, ha in serbo per Mina una canzone musicata su un testo di Aldo Busi. Altro storico collaboratore della Tigre, Paolo Limiti, che considera Mina “l’evoluzione”, le dedicherà (il prossimo 29 marzo) uno speciale in tivù.

 Un collage di voci per l’unanime tributo alla leggenda della musica italiana, le cui canzoni hanno unito diverse generazioni. E tu, Mina, “chiamale se vuoi emozioni”. Auguri.

fonte Adnkronos

Cultura: una nave di libri, al ‘varo’ la prima crociera letteraria italiana


Parte un bastimento carico, carico…di libri e scrittori. Tutto pronto per il ”varo” del grande evento culturale: la prima crociera all’insegna della scrittura e della lettura. Un evento unico nel suo genere, organizzato dal mensile Leggere:tutti e dalla compagnia di navigazione Grimaldi Lines. La Nave partira’ da Civitavecchia la sera del 21 aprile con un migliaio di appassionati del libro e numerosi scrittori. Approdera’ nella citta’ catalana il 22, in tempo utile per partecipare il 23 aprile, Giornata Mondiale del Libro, alla festa di San Giorgio i libri e le rose . Secondo la tradizione, nella festa di Sant Jordi l’uomo regala una rosa alla propria amata, la quale contraccambia con un libro. Barcellona si riempie cosi’ di rose e di libri, di scrittori e di poeti, che invadono ogni angolo della citta’ trasformandola in un enorme palcoscenico.

 Numerosi gli scrittori che saranno presenti sulla nave: tra questi Valerio Mieli, Valeria Parrella, Roberto Riccardi, Brunella Schisa, Beppe Sebaste,Franco Matteucci, Mario Geymonat. Anche la poesia avra’ un suo spazio in un pingpong di poeti italiani e catalani guidato da Ennio Cavalli. Nutrita anche la pattuglia degli scrittori spagnoli tra cui Maite Carranza, Paul Faner e Marc Pastor. Ma non solo cibo per la mente: Daniele Tirelli, guru dei consumi ed autore di numerosi libri, approfondira’ origini, contaminazioni e differenze tra gastronomia spagnola e italiana. Numerose saranno poi le degustazioni, ricche di specialita’ dei due paesi. Tra le tante, sul fronte delle bollicine si confronteranno Cava spagnolo e Spumante Italiano, sul fronte gastronomico Culatello di Zibello e Pata Negra.

Tante le aree apposite per i ”piccoli” ospiti: anche per loro iniziative ed attrazioni ad hoc. Ma saranno ovviamente i libri i protagonisti indiscussi: all’interno della nave, inoltre, sara’ disponibile un vastissimo book shop gestito dal gruppo Arion di Roma, aperto 24 ore su 24. Giunti a Barcellona, i libri saranno poi trasferiti in una sorta di isola Italiana sulle Ramblas, i celebri viali della citta’, cosi’ da realizzare un felice mix culturale italo-spagnolo. Il programma continuera’ nelle giornate del 23 e 24 aprile nelle sale dell’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona: qui gli scrittori incontreranno la numerosa comunita’ italiana di Barcellona.

fonte Adnkronos