“Il primo bacio”


di Angela Ragusa

E mi baciavi…

La luna pudica
abbassava gli occhi
per non disturbare
quell’ incontro clandestino…

Luce fioca
illuminava d’argento
i tuoi arruffati capelli…
(mi piaceva scompigliarli
come ingenuo
gesto erotico…)

Poggiati all’albero ,
tenevi stretto l’ imbarazzo
di me,giovane fanciulla,
al suo primo incontro d’amore…

e piano piano…
le nostre bocche,
come semplici fiori
che si schiudono,
si aprirono l una all’altra
in quel tenero primo bacio
che mai dimenticherò….

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Napoli: dopo l’ultimo suicidio la delegazione radicale visita il carcere di Poggioreale


Venerdì 19 marzo 2010 alle ore 9.00 l’On. Rita Bernardini e il Dr. Fabrizio Starace, capolista della Lista Bonino-Pannella in Campania faranno visita al carcere di Poggioreale, dopo l’ennesimo caso di suicidio avvenuto la scorsa settimana. “Questo suicidio” – afferma Starace – “è il frutto di inerzie e inadempienze indegne di una società civile: un uomo già in cura per gravi problemi psichiatrici che non avrebbe dovuto essere recluso; un carcere nelle cui celle, costruite per 1.400 detenuti, sono ammassate oltre 2600 persone; un’assistenza psichiatrica penitenziaria allo sbando dopo il passaggio di competenze alle Asl”.

A seguire, dalle ore 14.00 alle ore 14.30, incontro con la stampa all’esterno del carcere di Poggioreale con la presenza di Rita Bernardini (Deputata e membro della Commissione Giustizia della Camera), Fabrizio Starace (Primario di Psichiatria Ospedale Cotugno di Napoli e capolista della Lista Bonino-Pannella in Campania) e dell’Avv. Riccardo Polidoro (Presidente dell’Associazione “Il carcere possibile”).

da www.ristretti.it

La scuola va in tv per un giorno


Una produzione tutta megarese per la V edizione di “Doposcuola”, realizzato dalla Fineart Produzioni in collaborazione con Telemarte per la regia di Lorenzo Daniele e la postproduzione di Mauro Italia.

Un programma televisivo che racconta gli Istituti di Istruzione Secondaria attraverso un format ricco di interviste e servizi.

La trasmissione è stata presentata da Michela Italia che ha intervistato in studio i dirigenti scolastici, i docenti e gli allievi. I servizi che raccontano la scuola dalle attività curriculari alle extra curriculari sono state affidate agli allievi che, per un giorno, hanno vestito i panni dei reporter. Tra i servizi di maggior rilievo “Un giorno a lavoro” che spia un ex alunno durante la sua giornata lavorativa tipo proponendo una visione concreta sulle possibilità che vengono offerte fattivamente all’allievo.

Durante ogni puntata degli ospiti d’eccezione hanno dato, con la loro presenza, una marcia in più al programma. L’Onorevole Egidio Ortisi, per esempio, che ha risposto, da un punto di vista politico, agli interrogativi inerenti l’istruzione e il mondo del lavoro.

A causa del ritardo con cui il Ministero ha promulgato gli elementi definitivi della riforma scolastica  che ha provocato non pochi disagi nella definizione del P.O.F. di ogni singolo Istituto solo tre istituti hanno partecipato, quest’anno, alla V edizione del programma: L’Istituto per i trasporti e la logistica “Gaetano Arezzo della Targia” a Siracusa, il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Floridia e il Liceo Artistico “Antonello Gagini” di Siracusa.

Il programma si è posto come obiettivo quello di fungere da bussola per tutti i ragazzi in procinto di scegliere l’Istituto da frequentare. In tempi di riforma e cambiamenti “Doposcuola” si è distinto come un talk show che chiarisce le nuove modifiche apportate sia da un punto di vista formale che strutturale da questa riforma definita “epocale” offrendo una vetrina fruibile dagli studenti per una scelta più consapevole per la propria carriera sia scolastica che lavorativa.

Il programma andrà in replica su Telemarte per tutto il mese di marzo dopo il Tg delle 14.30.

Regionali: negato il diritto di voto a disabili gravi e detenuti. Il Ministero dell’Interno si rifiuta di rispondere, perché ?non ci sono i soldi? per garantirlo.


Dichiarazione di Rita Bernardini, membro della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati

 Fra le tante illegalità della campagna elettorale delle regionali, c’è anche quella della negazione del diritto di voto costituzionalmente garantito a disabili gravissimi che non sono in grado di allontanarsi dalla loro abitazione e dei detenuti in custodia cautelare (oltre il 50% del totale) e quelli condannati in via definitiva per reati sentenziati come «non ostativi».
Dal 16 febbraio scorso i deputati della delegazione radicale all’interno del Gruppo del PD hanno presentato due distinte interrogazioni al Ministro dell’Interno chiedendogli da una parte di fornire i dati del numero dei disabili gravissimi ammessi al voto domiciliare dal 2006 alle europee del 2009 e dall’altra quello dei detenuti che avevano potuto votare nel seggio istituito presso il carcere ospitante.
Nelle due interrogazioni si chiedeva al Governo di predisporre tutto per tempo affinché il diritto previsto dalla costituzione e da precise leggi fosse effettivamente fruibile, visto che intoppi burocratici avevano impedito il voto a migliaia di persone in tutta Italia. Grazie all’intervento del gruppo del PD e in particolare dell’on. Sesa Amici e del Presidente della Commissione Affari Costituzionali on. Donato Bruno, l’interrogazione sul voto dei disabili è stata in queste ore richiamata urgentemente in commissione, ma da parte del Ministero dell’Interno si è risposto che non erano in grado di rispondere perché “non ci sono i soldi” necessari a garantire i seggi volanti a domicilio.
Diverso – e più grave delle volte precedenti – è il diritto negato ai detenuti. Essendo saltata con il sovraffollamento carcerario la regionalizzazione della pena, sono infatti decine di migliaia i carcerati che scontano la detenzione in una regione diversa da quella di residenza e questo comporta l’impossibilità tecnica di voto perché la scheda per esprimere il voto, diversa regione per regione, non giungerà mai nei seggi allestiti presso gli istituti penitenziari.
Mentre l’articolo 48 comma 3 della Costituzione stabilisce che «il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale indicati dalla legge», il Governo che è pronto a varare qualsiasi decreto legge “interpretativo” per sovvertire le regole della campagna elettorale, dimostra tutta la sua incapacità e mancanza di volontà quando si tratta di assicurare i diritti fondamentali dei cittadini.
Ecco il testo delle interrogazioni, presentate dalla delegazione radicale un mese fa:

“Mi manchi” di Fausto Leali


Una delle canzoni di Fausto Leali che ritengo più belle…:-)

http://www.youtube.com/watch?v=M4LgHI3wnDc

testo:

Mi manchi…
quando il sole da’ la mano all’orizzonte,
quando il buio spegne il chiasso della gente
la stanchezza addosso che non va più via
come l’ombra di qualcosa ancora mia…
 
Mi manchi…
nei tuoi sguardi e in quel sorriso un po’ incosciente
nelle scuse di quei tuoi probabilmente,
sei quel nodo in gola che non scende giù
e tu, e tu…
 
Mi manchi…mi manchi…
posso far finta di star bene, ma mi manchi
ora capisco che vuol dire
averti accanto prima di dormire
mentre cammino a piedi nudi dentro l’anima
 
Mi manchi
e potrei cercarmi un’altra donna ma m’ingannerei
sei il mio rimorso senza fine, il freddo delle mie mattine
quando mi guardo intorno e sento che mi manchi
ora che io posso darti un po’ di più
e tu, e tu…
 
Mi manchi
e potrei avere un’altra donna ma m’ingannerei,
sei il mio rimorso senza fine,
il freddo delle mie mattine
quando mi guardo intorno e sento che mi manchi

Roma tra le 12 città più sexy del mondo – Rome is one of the 12th sexiest cities in the world


Una delle città più sexy del mondo. Roma per il Sunday Times Travel Magazine, ovvero l’allegato viaggi del domenicale del Times, entra nella top della sensualità urbana e viene annoverata tra le 12 città dove è possibile consumare “fughe erotiche” e week end all’insegna dei sensi.

In un servizio dedicato alle mete più hot in Europa e non solo Roma viene citata proponendo un itinerario tra bellezze archeologiche, ristoranti, negozi tutti all’insegna del lusso e del piacere.

Tutti scelti, i locali, per la bellezza degli arredi, il servizio ed il confort proposti. I suggerimenti su un possibile itinerario sexy nella capitale partono da Trinità dei Monti dove la mattina, spiega il magazine, è di rito una colazione nella famosa e inglese sala da the Babington’s con le sue fragole al cioccolato.

“Per meravigliarsi -scrive il Sunday Times – si passeggia da piazza del Popolo fino a Piazza Venezia, dove si trova ‘la torta nuziale’ (ovvero l’Altare della Patria, ndr) fino al Colosseo”. E “l’opulenta cupola di San Pietro” la si può ammirare a ‘La Pergola’ del Waldorf Astoria. Tra i locali consigliati anche Vip un cocktail bar vicino piazza Navona. Poi la giornata prosegue all’Antico Caffé Greco, del quale il magazine decanta l’atmosfera “da antico mondo romantico e le sedie in velluto” e tra le antichità di OTT.

E si suggerisce anche un giro sullo scooter stile ‘Vacanze romane’ fino alla Bocca della Verità. Tra le altre città della “sporca dozzina” che si contendono il primato con Roma per week end lussuriosi oltre a mete scontate come Londra, Parigi, Berlino, New York anche le esotiche e speziate Istanbul e Tangeri, fuoriclasse come Stoccolma o Havana e gioielli come Bath, Siviglia e San Pietroburgo. E anche Viterbo, lontana dalla metropoli Roma, oggi ha avuto il suo spazio sulla stampa internazionale. Il Financial Times in un articolo del suo corrispondente da Roma definisce Viterbo “un luogo ideale dove mixare storia, ambiente, relax. Un sito da suggerire ad una clientela internazionale che voglia investire nell’acquisto di una abitazione”.

fonte ANSA

ed ecco il link alla notizia originale

http://www.timesonline.co.uk/tol/travel/holiday_type/breaks/article7056736.ece

Nikolaj Rjmski Korsakov – Николай Андреевич Римский-Корсаков


Oggi nel 1844 nasceva il compositore russo Nikolaj Rimski Korsakov, dalla sua produzione ho scelto la “Canzone Araba” da Sheherazade  per violino e pianoforte.

Today in 1844 the Russian music composer Nikolaj Rimski Korsakov was born, among his works I have chosen the “Arab Song” from Sheherazade for violin and piano.

http://www.youtube.com/watch?v=3htd8TW-vp4&feature=related