“Lucciole e lanterne”


di Tiziana Mignosa 

La vita fa sempre da maestra

anche quando al sobrio predilige

quello che dal basso etichettiamo

come illogiche stranezze.

Mischiando lucciole a lanterne

la verità a volte indossa il desiderio

storpiandoci ogni evento

da ciò che è

a quello che vorremmo.

Bugia impertinente

se la ride a crepapelle

occhiali menzogneri

col tramonto stampato sulla lente.

Fin quando poi arriva

il tempo delle aspre albore

in cui ci rendiamo conto di quanto diversa sia

la luce anche della più minuta stella

rispetto a quella della più lucente lampadina.

Recensione di Michela Zanarella

La poesia di Tiziana esercita nel lettore una sorta di magica passione,una lotta vinta al fine di ridare dignità ad una lingua scritta e parlata,che molto spesso è stata smarrita nella giungla delle improvvisazioni.

Tiziana sa quello che scrive,sogna quello che narra,osserva quello che canta.

Evita totalmente il rischio di omologazione,esercitando passionalmente la sua natura di poetessa di grandi capacità.

Ecco allora una poetica fluida,dal senso profondo e dalla moralità elevata,sonora e lieve come una opera lirica.

E’ una poesia autentica,a volte anche dissacratoria nei confronti del falso perbenismo,dall’effetto devastante ed inebriante

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La musica è un linguaggio universale – Music is a universal language


Non ricordo in quale post ho scritto che la musica non ha bisogno di interpreti come le lingue straniere, ha un linguaggio universale compreso da tutti ed ecco che ieri, al concerto per corno e orchestra di Mozart che ho pubblicato, mi è arrivato un commento in lingua russa, la mia seconda lingua di laurea dopo l’inglese, che piacere riceverlo…grazie…spasibo 🙂

Спасибо за тему… Радует одно – что остались в инете еще более ли менее не зафлуженные блоги, на которых можно лицезреть интересную информацию и увидеть человеческие обсуждения

Telefono Azzurro: palermitane ignorate protestano sul campanile di San Saverio


di Giorgia Cavera

Nessun giornale, nessun programma televisivo di denunce o di protesta. Nulla. Il silenzio.

C’è il silenzio sulla protesta di alcune donne palermitane che hanno recentemente perso il lavoro. Tanto si è parlato degli operai di Termini Imerese, forse perchè la Fiat fa sempre inevitabilmente notizia, ma di queste persone mandate a casa senza alcun motivo?

33 operatori del servizio «114 Emergenza Infanzia» del Telefono Azzurro occupano pacificamente il campanile della chiesa San Saverio, dallo scorso martedì. Un piccolo megafono, striscioni di protesta pendono sulla facciata della chiesa, dato che dal 31 dicembre scorso sono stati sostituiti nelle loro funzioni da giovani poco esperti reclutati dal servizio civile.

La mancanza di fondi, addotta dall’Associazione, come causa del mancato rinnovo del contratto non sembrerebbe essere reale secondo quanto dichiarato dal segretario regionale della Fisascat Cisl, Mimma Calabrò, che chiede dove siano finiti i soldi stanziati dalle istituzioni tra cui 1,2 milioni erogati dal ministero delle Pari Opportunità, e soprattutto i 2 milioni di euro donati dal sultano dell’Oman.  

E quindi, dove sono finiti i soldi? Ovviamente tutto tace!

da www.palermo.blogsicilia.it

 

Il mondo superiore e quello inferiore


“L’essere umano è posto al limite fra il mondo superiore e il
mondo inferiore. La religione cristiana ha espresso questa idea
con l’immagine dell’angelo custode che sta alla destra dell’uomo,
e del demonio che sta alla sua sinistra. L’angelo consiglia
l’uomo, lo illumina, mentre dal canto suo, il demonio vuole
indurlo in errore per poter fare di lui la propria vittima. È un
modo un po’ semplice di presentare le cose, ma esso corrisponde a
una realtà.
I due mondi, superiore e inferiore, al limite dei quali l’essere
umano trova posto, sono le sue due nature, quella inferiore e
quella superiore. Secondo il suo grado di evoluzione, egli dà la
preminenza all’una o all’altra, ed è così che entra in contatto
con gli spiriti delle tenebre o con gli spiriti della luce.
Taluni diranno che non credono alle entità del mondo invisibile.
Che ci credano o meno, questo non cambia nulla: la loro natura
inferiore e la loro natura superiore esistono, ed è impossibile
non vederle manifestarsi. Sta a ciascuno sapere sotto quale
influenza si vuole mettere. ”

Omraam Mikhaël Aïvanhov