“Something” by Beatles


da Abbey Road 1969

Something in the way she moves
Attracts me like no other lover
Something in the way she woos me

I don’t want to leave her now
You know I believe her now

Somewhere in her smile she knows
That I don’t need no other lover
Something in her style that shows me

Don’t want to leave her now
You know I believe her now

You’re asking me will my love grow
I don’t know, I don’t know
You stick around now it may show
I don’t know, I don’t know

Something in the way she knows
And all I have to do is think of her
Something in the things she shows me

Don’t want to leave her now

Ex dipendenti in cima ad un campanile


Per protestare contro il loro licenziamento non hanno esitato a salire sul campanile della chiesa di San Francesco Saverio all’Albergheria, a Palermo. Sono i 33 professionisti che negli ultimi anni hanno lavorato a Palermo per Telefono azzurro: psicologi, psicoterapeuti, pedagogisti e giuristi. Il contratto per il servizio “114 Emergenza Infanzia”, e’ scaduto il 31 dicembre, e in questi due mesi hanno tentato in tutti modi di far sentire a gran voce le ragioni della loro protesta anche a Roma. In serata gli operatori e operatrici del servizio d’emergenza sono saliti sul campanile della chiesa per protestare contro l’associazione ”Sos, il telefono azzurro onlus” che li ha rimpiazzati con i volontari del servizio civile.277354
La Cisl fa sapere che gli ex dipendenti manifestano per tutelare “il proprio posto di lavoro e per la qualita’ di un servizio volto alla salvaguardia dei minori, basato sulla capacita’ tecnica dell’ascolto e della relazione umana, competenze che si acquisiscono con anni di formazione ed esperienza lavorativa”. Inoltre, affermano sempre dalla Cisl, sollecitano “chiarezza sulla gestione economica” dell’associazione. Mimma Calabrò, segretario generale della Fisascat Cisl, ha sottolineato come ”il sindacato creda fortemente nel valore di un servizio come il 114, di tutela dell’infanzia, rimarcando l’importanza che questo sia svolto da persone altamente qualificate, che abbiano gli strumenti per creare la relazione umana di fiducia che fa sentire il bambino o l’adulto che chiama per chiedere aiuto, accolto nel proprio dolore. Per questa ragione – continua la Calabrò, ”la Cisl è al fianco dei lavoratori ed è pronta a intraprendere tutte le strade che possano portare a una svolta, questa situazione, che ha un peso occupazionale e, anche, morale”. Telefono Azzurro – informa la Cisl – dichiara la ”non sostenibilità economica del servizio, ignorando la proroga tecnica di 400 mila euro concessa e finanziata dal ministero per le Pari opportunita”’. Il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, attende a sua volta una risposta alla lettera inviata al ministro Carfagna con cui chiede che ‘’si faccia chiarezza e si mettano in atto gli opportuni interventi per salvaguardare la professionalita’ dei dipendenti esperti”. In assenza di risposte, i professionisti “proseguiranno la protesta per il mancato rinnovo del contratto di lavoro, determinati a non scendere dal campanile fino a quando non riavranno il posto, al 114 Emergenza Infanzia”.

da www.livesicilia.it

Vita breve alle graduatorie ad esaurimento


di Monica Maiorano

In alcune interviste rilasciate nei giorni scorsi, il Ministro Gelmini ha lasciato intendere che prossimamente verrà rivoluzionato il sistema di reclutamento dei docenti.

Sembra imminente, infatti, l’approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, di un decreto legge che modifichi le procedure di formazione e reclutamento del personale precario della scuola e che preveda la cancellazione delle graduatorie ad esaurimento dei docenti.

Dalle indiscrezioni del Ministro emerge la parola chiave “merito”, ed ancora una volta pende la spada di Damocle sulla testa dei precari.

Opinione condivisa da molti è la convenienza del reclutare docenti giovani e preparati, per  rinnovare la classe docente, cosa che non sarebbe garantita dalle attuali graduatorie ad esaurimento, e a sentir la Gelmini quest’ultime avranno vita breve.

Sebbene circolino voci di un ipotetico accomodamento per i vecchi precari attraverso un canale riservato, le notizie non sono certe, certa è invece la notizia che il Decreto Valditara è stato bocciato, ma allora come si svecchiano le graduatorie?

E poi si è considerato che nelle graduatorie sono oggi incluse centinaia di migliaia di docenti abilitati all’insegnamento, laureati, vincitori di concorso, specializzati in scuole di perfezionamento post lauream, docenti che hanno continuato ad aggiornarsi, con master, corsi di aggiornamento, dottorati di ricerca, investendo tempo e denaro per accedere alla professione docente? E si è considerato che al percorso formativo, si aggiungono spesso molti anni di esperienza accumulata nelle scuole dai docenti precari?

E’ ovvio che sconforto e perplessità la fanno da padroni nel mondo dei precari, quando si leva la voce “vita breve alle graduatorie ad esaurimento”.

Il decreto sulla formazione delle future generazioni d’insegnanti è ormai cosa fatta, ma non dimentichiamo che già esiste un numeroso corpo docente, adeguatamente formato, in attesa di stabilizzazione dopo anni di lavoro precario e soprattutto non si dimentichi che le graduatorie ad esaurimento sono ben lontane dall’ essere esaurite. Sarebbe opportuno quindi, per il momento, prevedere la necessità di un nuovo percorso di formazione solamente per le classi di concorso esaurite o in via di esaurimento.

Il Coordinamento Precari Scuola Nazionale esprime grande preoccupazione per le indiscrezioni diffuse e si augura che tutte le forze politiche e sindacali si impegnino a mantenere le graduatorie del personale docente fino al loro completo esaurimento, salvaguardando il punteggio acquisito finora da ciascun docente, prima di dare avvio a nuove procedure di reclutamento, anche come garanzia di oggettività e trasparenza della valutazione dei titoli culturali e dell’anzianità di servizio maturati dai docenti abilitati.

Fonte: Orizzontescuola.it

Nasce sindacato dell’amore, tutele e idee per single


NAPOLI – Tutelare i diritti dei single, aiutarli a incontrare altre persone, organizzare manifestazioni per migliorare la socializzazione delle persone sole. Queste sono solo alcune delle proposte del neonato Sindacato dell’amore per i single, nato da un’idea di Joe Lo Pilato un uomo, proprietario di un agriturismo della provincia di Avellino, che da anni si batte per la tutela dei single. Il sindacato nasce da una costola del Movimento single d’Italia che solo in Campania conta circa 30 mila simpatizzanti. Il movimento si propone di aiutare tutti i single che per scelta o per necessità sono costretti a vivere da soli. Joe Lo Pilato ha, infatti, redatto una Carta dei single che a breve presenterà ai leader politici del Paese. I single chiedono maggiore equità nei pagamenti delle tasse, un ministero ad hoc per la tutela di chi vive da solo, sconti per i viaggi e case di accoglienza per mamme single in difficoltà. “Fino a qualche tempo fa – dice Lo Pilato – avevamo anche un numero di telefono di emergenza per le persone sole, poi i fondi non ci bastavano. Il nostro movimento si autofinanzia e non è legato a nessun partito politico. Denunciamo che i single sono penalizzati nel mondo del lavoro come nella vita di tutti i giorni. Dalle graduatorie dei concorsi pubblici alla ricerca di una casa piccola la vita dei single spesso è tutta una discriminazione”. Nella Carta dei single il movimento dà forma al sindacato dell’amore che punta a istituire una giornata nazionale per i single, il 24 luglio a Napoli, e a creare una fitta rete di contatti per promuovere matrimoni collettivi e fare pressione sul mondo della politica su questi temi.

fonte ANSA

Il maestro Riccardo Muti debutta al Metropolitan di New York con “Attila”


Il maestro Riccardo Muti dirigerà per la prima volta, martedì sera, al Metropolitan Opera di New York. Per il suo debutto ha scelto Attila, una delle opere giovanili del prediletto Verdi. L’opera che narra la storia della civilizzazione che fronteggia la forza dei barbari, è esplorata in una nuova produzione con la regia di Pierre Audi.

Alcuni fra i più famosi specialisti negli allestimenti, ovvero Miuccia Prada insieme a Jacques Herzog e Pierre de Mauron, firmano le scene e i costumi. Nel cast il ruolo del titolo è assegnato a Ildar Abdrazakov; accanto a lui Violeta Urman è Odabella, Ramon Vargas è Foresto, Carlos Alvarez è Ezio.

Dieci le repliche previste, da qui al 27 marzo. Poi il Maestro si dedicherà a tempo pieno al suo nuovo incarico alla Sinfonica di Chicago. Grande enfasi è data all’evento da parte della stampa Americana (se Muti debutta al Metropolitan non è infatti di certo sconosciuto a New York, dove si è esibito più volte con la Filarmonica) a testimonianza di un ruolo predominante dei direttori italiani nei teatri di tutto il mondo, specie per quanto riguarda il mondo del melodramma.

La conduzione al Metropolitan arricchisce di un elemento importante la permanenza americana di Muti, che ricopre la posizione di direttore musicale della Chicago Symphony Orchestra. La stampa americana ha enfatizzato la presenza di Muti a New York, mettendo in luce le qualità de grande direttore e la sua storia di interprete verdiano, cominciata con i “Masnadieri” nel 1969 al Maggio Musicale Fiorentino.

da www.blitzquotidiano.it