Anche la Pennetta passa il primo turno del WTA di tennis di Dubai


di Daniela Domenici

E’ stata quasi una passeggiata per la nostra portabandiera, Flavia Pennetta, n°11 del ranking mondiale, il match che si è appena concluso contro l’ungherese Melinda Czink vinto dall’azzurra in 1h 08’ col punteggio finale di 6-4. 6-1 che la dice lunga su come siano andate le cose in campo.

Stesso numero di aces delle due giocatrici, 4 ciascuna, ma molti più double faults da parte dell’atleta ungherese: 5 a 1.

Il primo set è stato abbastanza equilibrato ma nel secondo Flavia Pennetta ha tirato un “affondo”, come si direbbe con un termine caro alla nostra fiorettista Vezzali (anche lei appena reduce da un trionfo ieri ai Campionati del Mondo), e con una serie di break points ha lasciato un solo game all’ungherese concludendo così il set sul 6 a 1 e vincendo il match che le fa passare il primo turno come poche ore fa ha fatto anche la Garbin; niente da fare invece per la Brianti.

Esordio vincente dell’azzurra Garbin al torneo WTA di tennis di Dubai


E’ appena terminato il match tra l’azzurra Tathiana Garbin e l’australiana Samantha Stosur vinto dalla nostra tennista, nel tempo complessivo di 2h 21’01”, col risultato finale di 3-6, 6-2, 7-6 al tie break.

Il risultato e la durata del match ci danno già un’idea di come sia stato un  incontro molto combattuto e sofferto da entrambe le atlete.

Il primo set è  stato appannaggio dell’australiana che con due palle break a inizio partita si porta subito sul 4 a 1 e conclude poi sul 6 a 3 in appena 36’50” di gioco.

Nel secondo set la Garbin tira fuori le unghie e con un break point all’ottavo e ultimo game si aggiudica il set per 6 a 2 in circa 32 minuti di gioco.

Il terzo set è stato caratterizzato da vari break e contro-break fino a un risultato di equilibrio sul 6 a 6 che porta le due atlete al tie break vinto dall’azzurra.

Molti aces da entrambe le parti e pochissimi double faults a testimonianza di una buona preparazione atletica delle due tenniste.

In serata ci sarà l’esordio della nostra numero uno, Flavia Pennetta, in questo torneo.

“Ancora più dolci”


di Angela Ragusa

perdersi
nella notte oscura
e complice…porta del buio
che avvolge gli sguardi
di amanti inebriati
…ed esalta il vigore
di corpi estesiati
che proiettano ombre
su drappi di seta sinuosi
dove amore si compie
e si consuma passione.

E danzano quelle ombre
sospinte al cielo
riflettendo di gioia
immagini strane
su quella volta celeste
tinteggiata di stelle,
parvenza di campo
di bianchi mughetti
i cui petali sparsi
cadranno come manna
a render, unite le labbra
ancora più dolci…

Scherma: CdM Salisburgo, bene la Vezzali


Non poteva pensare ad un regalo di compleanno migliore, Valentina Vezzali che, nel ”suo” giorno, vince la prova di Coppa del Mondo di fioretto femminile svoltasi a Salisburgo. Percorso netto quello della jesina che, da numero due del tabellone, ha raggiunto la finale dove ha sconfitto la polacca Sylwia Gruchala per 15-14. ”E’ stato un gran bel regalo di compleanno – dice, sorridendo, Valentina Vezzali -. Iniziare bene la stagione era importante e questo successo ripaga dei sacrifici che si continua a fare. Dopo i Mondiali di Antalya mi sono rimessa sotto, lavorando sodo ed inizio ad avere buone sensazioni. Sono contenta”. Ma la giornata azzurra e’, nel complesso, piu’ che soddisfacente. Dodici italiane nelle prime sessantaquattro, dieci nelle prime trentadue, otto nelle prime sedici, quattro nelle prime otto e tre nelle prime quattro.

”Ottimo esordio per tutto il gruppo – commenta un soddisfatto Stefano Cerioni, commissario tecnico del fioretto italiano -. Al di la’ della vittoria di Valentina, e’ il risultato complessivo che ci fa ben sperare”. Da segnalare la prestazione di Giovanna Trillini che, tornata in pedana dopo la seconda gravidanza, ha raggiunto gli ottavi di finale e non e’ riuscita a staccare il ”pass” per entrare tra le prime otto solo per due stoccate. (13-15 la sconfitta subita dalla coreana Nam).

Come sette giorni fa a Budapest, anche oggi, a Mosca, nella prova a squadre del Gp FIE, l’Italia di sciabola maschile conosce la sconfitta nell’assalto di finale. Ancora un secondo posto dunque per gli azzurri che sono usciti sconfitti, per 41-45, dal match contro la Francia. ”E’ un gruppo straordinario – commenta il Ct Giovanni Sirovich -. Non e’ facile confermarsi, ma i ragazzi anche oggi sono stati grandissimi ed hanno colto questo risultato che e’ senza dubbio da elogiare. Adesso si guarda alla prova a squadre del Gp FIE di Plovdiv dove lo scorso anno si vinse”. La formazione azzurra, composta da Aldo Montano, Gigi Tarantino, Diego Occhiuzzi e Giampiero Pastore, dopo aver superato agli ottavi di finale la Polonia col punteggio di 45-28, aveva sconfitto i padroni di casa della Russia per 45-36. In semifinale superata anche la Cina col netto punteggio di 45-39, prima di uscire sconfitti 41-45 dall’assalto contro la Francia.

fonte ANSA

Ric e Gian: ciao Gian


Per ricordare Gian, appena scomparso per aneurisma, che in coppia con Ric ha contribuito a colorare la TV italiana di satira elegante, pulita, sempre corretta, pubblico questo video “archeologico” di quando la TV era ancora in bianco e nero, 1969 “La brioche”…grazie Gian, sei stato un comico sempre sobrio ed elegante con il tuo compagno Ric che ora hai lasciato solo…

http://www.youtube.com/watch?v=RhhyZQ61du0

Africa: gli schiavi bambini delle piantagioni di cacao


di Matteo Clerici

Africa. Gli schiavi bambini delle piantagioni di cacao
Il cioccolato fatto con materie prime di Ghana e Costa d’Avorio sfrutta il lavoro di schiavi bambini. La denuncia arriva dalla ONG Oxfam ed è stata ripresa dal quotidano belga ” Het Laaste Niews”.

Secondo tali fonti, in tali regioni dell’Africa occidentale, i bambini impiegati nel settore del cacao sono più di 100.000, di cui almeno 15.000 ridotti in condizione servile.

Gli esperti spiegano che buona parte di essi proviene dal Mali, venduti dai genitori ai mercanti di uomini per una cifra intorno ai 30 dollari USA. Successivamente, vengono ceduti ai proprietari delle piantagioni: lì,il loro compito sarà quello di trasportare e lavorare il cacao, per trasformare la polvere del cioccolato.

Il problema del lavoro minorile forzato coinvolge anche le grandi aziende dolciarie europee, prime clienti delle piantagioni incriminate ma non sempre in grado di selezionare la materie prima.
Qualcosa però sta cambiando; come spiega un portavoce, dal 2009: “Lavoriamo con cacao certificato da Rainforest Alliance e le piantagioni che impiegano il lavoro dei bambini perdono automaticamente questo riconoscimento”.

In ogni caso, per molti studiosi il cuore della questione si trova nel Mali, stato dalle numerose contraddizioni.

Secondo la BBC, che sta conducendo un’inchiesta in loco, la situazione politica è stabile e l’economia sta vivendo un momento positivo, anche grazie al turismo dall’estero. Eppure, la maggior parte della popolazione vive con un dollaro USA al giorno

da www.newsfood.com

Niente carcere, sesto giorno: oggi era uno dei giorni del cineforum…:-(


di Daniela Domenici

Sì, oggi, dopo più di due anni ininterrotti, a parte l’intervallo estivo e quello delle festività del calendario che, comunque, non avremmo voluto perché sono i giorni in cui c’è più bisogno di calore umano, di volontariato, per la prima volta niente cineforum…

…oggi toccava alla sezione di A.S (per chi non conoscesse il pianeta carcere A.S. vuol dire “Alta Sicurezza”), quella che seguiva con più interesse questa nostra attività sia perché non hanno altre attività trattamentali a parte l’iconografia bizantina, che alcuni di loro seguono da tempo con dei bravissimi docenti della materia, e la frequenza a scuola, sia perché è risultata la sezione più interessata al dibattito pre e post-proiezione film.

Mi auguro che almeno il progetto, fortemente voluto da uno di loro, Francesco, di fare teatro all’interno della sezione (nello specifico una novella di Pirandello), possa attuarsi, glielo auguriamo con tutto il cuore.