“Poesie e vini” a Catania


di Daniela Domenici

Oggi pomeriggio alle 17 ha avuto luogo nell’Auditorium “G. De Carlo” del Monastero dei Benedettini la manifestazione “Poesie & Vini” promossa dalla Facoltà di Lettere e Filosofia e dall’Istituto di Storia dello Spettacolo Siciliano,

Hanno letto poesie da Nino Martoglio, Micio Tempio, Giovanni Meli, Alfio Antico e Salvatore Di Pietro gli attori Giuseppe Balsamo, Raffaella Bella, Iridiana Petrone ed Emanuele Puglia coordinati dal prof. Ezio Donato.

In scena Alfio Antico con il suo tamburo e le musiche di Carlo Insolia; il tutto innaffiato dai raffinati vini Al-Cantàra che prendono la loro denominazione dalle opere dei poeti siciliani.

Nel corso dell’incontro sono stati inoltre sorteggiate, fra i presenti, raccolte di poesie di Nino Martoglio curate dalla prof.ssa Sarah Zappulla Muscarà.

In mostra le sculture della bottega Cartura e la personale di Annachiara Di Pietro.

Ha condotto l’evento Flaminia Belfiore.

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Parma, vendevano droga tramite Facebook e Netlog: arrestati


Per tenere i contatti con fornitori e consumatori soprattutto di , usavano i social network e : così la arrivava a giovani del nord Italia e, in particolare, dell’Emilia- Romagna. Per questo due torinesi di 26 anni, una commessa e uno studente, sono stati arrestati con l’accusa di spaccio di stupefacenti.

Gli arresti fanno parte dell’operazione antidroga che il 16 novembre aveva portato all’arresto di un chimico di 40 anni di Chieri (Torino) che riforniva di “speed”, una sintetica molto potente, alcuni rave party del nord Italia.

I due torinesi compravano grossi quantitativi di pura, li tagliavano con mannitolo e altre sostanze e li distribuivano a clienti locali usando spesso i canali di e .

Sono stati arrestati nella loro abitazione in Piemonte dai carabinieri di () che hanno seguito le indagini coordinati dal pm parmigiano Roberta Licci. In casa i militari hanno trovato circa 20 grammi di hashish, 10 di ketamina e stupefacente già pronto per la vendita e bilancini di precisione.

daa www.blitzquotidiano.it

GOLF: l’Italia vince la sua prima World Cup


Sorprendente vittoria dell’Italia nella World Cup di golf, una sorta di Coppa Davis per nazionali. Il team azzurro, formato dai fratelli Molinari, ha battuto Svezia e Irlanda. È il primo titolo mondiale per i nostri colori in 55 anni.

Molinari, fratelli d’Italia. I golfisti Edoardo e Francesco si sono laureati campioni nella World Cup di golf al termine di un fantastico torneo a Shenzhen, in Cina. Un risultato clamoroso e inaspettato, che regala all’Italia il primo titolo mondiale. Nel resort di Mission Hills i due fratelli torinesi hanno superato la coppia svedese, Henrik Stenson e Robert Karlsson, campioni in carica, e gli irlandesi, Rory McIlroy e Graeme McDowell. La loro vittoria è stata un crescendo: terzi venerdì, secondi sabato e primi al termine di un entusiasmante giro finale. I due si divideranno un assegno da 1,7 milioni di dollari. Per il movimento azzurro si tratta del primo successo nella competizione per nazioani giunta alla 55a edizione. Ma il 2009 è stato un anno magico per il golf azzurro con 26 vittorie, 16 tra i professionisti.www.cnrmedia.com

 

“Terra mia”


di Angela Ragusa

A te giungerò,
terra mia…
Da te tornerò
quando le mie emozioni
odoreranno d’incenso…
Su te danzerò
il mio ultimo valzer
e girotondo faremo
a ricordare l’incanto
di un tempo che fu…
Bimba sarò
di nuovo per te
e culla diverrai
…ancora una volta
e per sempre!

Emma Bonino: la TV spinge indietro le donne sulla via della parità


Emma Bonino lancia l’allarme per lavoro e diritti delle donne ed attacca le televisioni. ”La situazione occupazionale e’ gia’ fortemente negativa, in Italia solo il 46% delle donne lavora e stiamo rapidissimamente andando indietro per colpa della crisi economica e della politica, basta vedere la patetica decisione del Parlamento sulla pillola RU 486. Ma cio’ che ci spinge indietro e’ soprattutto l’industria culturale televisiva. Bisogna pretendere la creazione di un Osservatorio sugli stereotipi di genere in Rai e Mediaset. Cio’ esiste gia’ in molti paesi europei”. Cosi’, Emma Bonino e’ intervenuta oggi a Firenze alla presentazione del suo libro ”Pensionata sara’ lei. La donna, la parita’ e la crisi economica”, in occasione della Festa della Toscana organizzata dal Consiglio Regionale.

fonte Adnkronos

http://www.radioradicale.it/scheda/292020

a questo link potrete vedere e ascoltare il video integrale della presentazione del libro di Emma Bonino ieri a Firenze

La madre di Brenda a Roma: “Oggi è un giorno tristissimo, è il suo compleanno”


La madre di è arrivata a Roma per rendere omaggio al figlio : «Oggi per me è un giorno tristissimo, uno dei giorni più tristi della mia vita perchè sarebbe stato il compleanno di Del, e tutto avrei pensato tranne che venire a Roma per poter dare una carezza a mio figlio morto».

Così la signora Azenete Mendes Paes ha ricordato il transessuale coinvolto nell’affaire Marazzo: è stato trovato morto nei giorni scorsi in un appartamento di via Due Ponti a Roma.

La signora Azenete è giunta oggi all’aeroporto di Fiumicino dal Brasile dove risiede vicino alla cittadina di : accompagnata dai suoi legali, gli avvocati Valter Biscotti e Nicodemo Gentile, la signora si recherà all’obitorio dove è sua intenzione rendere omaggio alla salma del figliolo.

La donna madre di altri cinque figli (, al secolo Wendell Mendes Paes, era il maggiore) risiederà presso amici brasiliani a Roma e probabilmente sarà sentita nei prossimi giorni dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e dal Pm della Procura di Roma Rodolfo Sabelli titolari del fascicolo sulla morte del transessuale rubricato come omicidio volontario.

«La nostra battaglia adesso – hanno detto gli avvocati Biscotti e Gentile – oltre che una battaglia di verità sarà anche quella di restituire dignità a questa persona».

da www.blitzquotidiano.it

Museo Lombroso, lezione di “errori” della scienza


di Monica Maiorano

Dal 26 Novembre a Torino è aperto al pubblico il Museo di antropologia criminale, meglio noto come Museo Lombroso per evocare chi ne fu l’iniziatore originario.

Ciò che i visitatori si troveranno ad osservare sono dei reperti anatomici se osservati con occhio scientifico, ma al contempo macabri se si pensa all’immaginario che essi evocano.

Crani, resti scheletrici umani, cervelli umani, resti scheletrici animali, corpi di reato utilizzati per compiere delitti, ferri di contenzione, maschere mortuarie, manufatti e disegni di alienati, migliaia di fotografie di criminali, folli e prostitute, abiti di briganti, persino modelli di piante carnivore.

Molti dei reperti osservabili derivano dalla raccolta personale che Cesare Lombroso accumulò lungo il corso di tutta la sua vita e che arricchì negli anni con reperti inviati anche da altri studiosi, professori, medici carcerari, direttori di manicomi, anatomo-patologi che condividevano le sue teorie.

Lombroso sosteneva che le condotte atipiche del delinquente o del genio sono condizionate prevalentemente da fattori involontari quali l’ereditarietà e le malattie nervose. In particolare sosteneva la tesi secondo cui i comportamenti criminali sarebbero determinati da predisposizioni di natura fisiologica che spesso si rivelano anche esteriormente nella configurazione anatomica del cranio. Lombroso era convinto che la costituzione fisica sia la più potente causa di criminalità e, nella sua analisi, egli attribuiva particolare importanza al cranio. Studiando il cranio del brigante Vilella, Lombroso rilevò che nell’occipite, invece di una piccola cresta, c’era una fossa nota oggi come “fossetta di Lombroso”, che riteneva trattarsi di un carattere degenerativo più frequente negli alienati e nei delinquenti che classificò in quattro categorie: i criminali nati con specifiche peculiarità anatomiche, fisiologiche e psicologiche, i criminali alienati, i criminali occasionali e quelli professionali.

Non solo, considerando anche altre parti del corpo umano arrivò a sostenere che il “delinquente nato” ha generalmente testa piccola, fronte sfuggente, zigomi pronunciati, occhi mobilissimi ed errabondi, sopracciglia folte e ravvicinate, naso torto, viso pallido o giallo, barba rada.

A distanza di oltre un secolo si è pensato di riproporre la raccolta “Lombroso” per offrire al pubblico non un museo degli “orrori”, ma la possibilità di una lettura ragionata del concetto di devianza e di tutte le manifestazioni ad esso associate, criminalità, asocialità, malattia mentale, demenza, ma anche genialità.

Una tale scelta è legata al fatto che molti problemi affrontati da quei ricercatori sono quanto mai attuali, il museo rappresenta la possibilità di comprendere che oggi la scienza, a differenza del periodo positivista, non ha più alcuna certezza assoluta di poter raggiungere una soluzione definitiva a questi ed altri problemi, una grande lezione di “errori” della scienza.

Fonte: Galileo.