Solidarietà delle comunità cristiane di base a don Santoro


matrimonio a Le Piagge«Vicinanza e solidarietà» delle Comunità cristiane di base italiane alla Comunità di base delle Piagge e a don Alessandro Santoro, il parroco delle Piagge a Firenze, sospeso da monsignor Betori per aver sposato un transessuale e il suo compagno

 «Chi ha deciso il provvedimento -si legge in una nota- ha un’idea di Chiesa preconciliare, come una realtà di sudditanza verso la gerarchia e di controllo totale da parte del potere. Il ‘Popolo di Diò per loro non esiste».

«La vicenda del matrimonio di Sandra, la donna che ha cambiato sesso -continuano le Comunità cristiane di base- la riteniamo marginale rispetto al provvedimento contro il prete delle Piagge. E comunque è in sè una vicenda anch’essa grave e inquietante”. Per le Comunità cristiane di base italiane, “la Comunità Cristiana di base delle Piagge di Firenze è una realtà viva, che trae forza dal prendersi per mano di tante esistenze che non si rassegnano all’emarginazione propria e degli altri, non si acquattano nell’assistenzialismo, non si contentano di protestare, ma attuano una specie di dissenso positivo e creativo».

«Riteniamo che la comunità ecclesiale, la ‘Ecclesià, abbia il dovere di far sentire la propria voce nei modi che si riterranno opportuni -concludono le Comunità cristiane di base- perchè si sospenda il provvedimento e si convochino gli organismi della partecipazione per consentire a don Santoro e alla comunità delle Piagge di socializzare i problemi che si sono creati e per far sentire loro che la Chiesa non è un organismo burocratico, ma una comunità di persone credenti nell’amore che si parlano, si sostengono, si amano».

 da www.vita.it

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