L’Italia del tennis può diventare la nuova N°1


fed cupL’Italia potrebbe raggiungere il primo posto nella graduatoria per nazioni della ITF Fed Cup per la prima volta nella sua storia.Se l’Italia trionferà sugli USA nella Fed Cup alla finale BNP Paribas che si terrà a Reggio Calabria il 7 e l’8 novembre prossimi supererà la Russia, campione in carica e attuale N°1.
L’Italia ha sconfitto la Russia per 4 a 1 nelle semifinali dello scorso aprile, una vittoria che fu ispirata dai superbi tre set vinti da Francesca Schiavone su Svetlana Kuznetsova che ha confermato il titolo al Roland Garros soltanto poche settimane dopo.
D’altra parte  se gli USA fossero vittoriosi, che sarebbe il loro 18esimo titolo, l’Italia balzerebbe al secondo posto e la Russia rimarrebbe al top.
La graduatoria per nazioni ITF Fed Cup fu lanciata nel 2002; viene pubblicata una nuova lista dopo il round del World Group tenendo conto dei risultati dei precedenti quattro anni.www.fedcup.com
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Divertente filastrocca…medica !!!


medicidi Daniela Domenici

Se la parola finisce in –ite

le infiammazioni sono garantite

se invece in –logia ha il suo completamento

attendetevi un ampio discorso sull’argomento

se con –ctomia si conclude il sostantivo

prepara il tuo corpo a un taglio aggiuntivo

se con –algia la parola facciamo terminare

allora il dolore sarà ben duro da sopportare.

Perchè l’asma bronchiale è legata agli stili di vita


asma bronchialePiù è alta la qualità della vita e più si è soggetti a reazioni allergiche e asma. I figli dei laureati sono più a rischio di sviluppare asma bronchiale rispetto ai coetanei che provengono da famiglie con un minor grado di istruzione. Il risultato “paradossale” è emerso al Congresso Nazionale della Società di Medicina Interna in cui la gioranta del 25 ottobre 2009 è stata dedicata all’Asma Bronchiale, “una patologia cronica considerata malattia sociale e problema globale“. Il legame che esiste tra maggior benessere socio economico e  predisposizione a sviluppare questa patologia è legato alla qualità di vita più alta che determina una maggiore protezione dalle malattie infettive. “Il sistema immunitario” spiega in una nota il Professor Sergio Bonini, Ordinario di medicina interna alla II Università di Napoli “ha due meccanismi di difesa che noi chiamiamo TH1 che difende dalle infezioni e TH2 che coordina la risposta allergica. In pratica la nostra minor necessità di difenderci da batteri ed infezioni ha portato il sistema immunitario ad uno squilibrio tra TH1 e TH2 con il risultato di concentrarsi spesso su sostanze innocue dando forti reazioni allergiche e asma. In questo campo pensiamo che il futuro della medicina sia quello di creare farmaci che possano riequilibrare il nostro sistema immunitario.”

www.intrage.it

Cani-guida a fianco dei ciechi del Paleolitico


cani guidaIn Toscana l’unica scuola nazionale per questo tipo di animali

L’uso del cane come sostegno morale ed ausilio alla mobilita’ per i non vedenti e’ antichissimo. Gli studiosi riferiscono di un disegno scoperto sulle pareti di una grotta risalente all’epoca paleolitica raffigurante un cieco con il suo cane e di un affresco proveniente da una villa romana di Pompei custodito nel Museo Nazionale di Napoli con lo stesso soggetto. La storia moderna del cane guida passa attraverso varie fasi che coincidono con l’evoluzione dell’idea che il cane puo’ diventare, se opportunamente istruito, un eccezionale strumento di mobilita’. In Germania, negli anni venti del Novecento, furono forniti circa 500 cani a reduci della prima guerra mondiale che avevano perso la vista. Furono aperti diversi centri nel paese, tra cui uno a Postdam. Questa Scuola viene visitata nel 1927 da una signora svizzera, Dorothy Eustis, che possedeva un allevamento di cani a Vevey e nota per le sue capacita’ di addestratrice. La signora rimane molto colpita da questo nuovo impiego del Pastore Tedesco e pubblica su un giornale americano, un entusiastico articolo che fa intravedere orizzonti fino ad allora inimmaginabili. Fra i lettori dell’articolo vi e’ Frank Morris che, a 16 anni ha perduto la vista per un incidente. Morris, dal carattere forte e volitivo, lavora come agente assicurativo andando in giro a vendere polizze facendosi accompagnare da un ragazzo che, pero’, a volte non si presenta agli appuntamenti. Intesse una fitta corrispondenza con Dorothy alla quale chiede, implora, che si tenti di addestrare un cane che lo liberi da ogni dipendenza. 

Nel 1928, dopo un periodo di preparazione in Svizzera, torna in patria con il suo Buddy, il cane guida che conquistera’ l’America. Nel 1929 viene fondata la prima scuola cani guida in America, “Seeing Eye”, ancora oggi fra le piu’ grandi ed attrezzate scuole nel mondo. In Italia la Scuola Nazionale Cani Guida per Ciechi di Firenze, consegna i primi tre cani guida il 25 settembre 1929. L’Unione Italiana Ciechi, che era stata fondata a Genova nel 1920, infatti, aveva preso contatto con la Scuola svizzera della signora Eustis ed iniziato una collaborazione che porto’ alla nascita della Scuola di Firenze. Alla fine degli anni ’50 la Scuola si sposto’ dalla sede in via del Gignoro a Firenze, all’attuale sede di Villa Martini a Scandicci. L’area tecnica della nuova sede si compone ora di una serie di percorsi delimitati da siepi, quattro canili ed una dependance che riunisce vari locali e servizi. La dependance fu donata alla Scuola dall’allora Sindaco di Firenze (1962) Giorgio La Pira. In attuazione del DPR 616/77, la Scuola e’ stata attribuita dal 1° aprile 1979 alla Regione Toscana; nel 2009 ricorrono quindi gli ottanta anni dalla fondazione ed i trenta anni di gestione diretta della R.T. La Scuola Cani Guida di Scandicci e’ l’unica scuola al mondo per cani guida completamente pubblica.

 da www.vita.it

Solidarietà delle comunità cristiane di base a don Santoro


matrimonio a Le Piagge«Vicinanza e solidarietà» delle Comunità cristiane di base italiane alla Comunità di base delle Piagge e a don Alessandro Santoro, il parroco delle Piagge a Firenze, sospeso da monsignor Betori per aver sposato un transessuale e il suo compagno

 «Chi ha deciso il provvedimento -si legge in una nota- ha un’idea di Chiesa preconciliare, come una realtà di sudditanza verso la gerarchia e di controllo totale da parte del potere. Il ‘Popolo di Diò per loro non esiste».

«La vicenda del matrimonio di Sandra, la donna che ha cambiato sesso -continuano le Comunità cristiane di base- la riteniamo marginale rispetto al provvedimento contro il prete delle Piagge. E comunque è in sè una vicenda anch’essa grave e inquietante”. Per le Comunità cristiane di base italiane, “la Comunità Cristiana di base delle Piagge di Firenze è una realtà viva, che trae forza dal prendersi per mano di tante esistenze che non si rassegnano all’emarginazione propria e degli altri, non si acquattano nell’assistenzialismo, non si contentano di protestare, ma attuano una specie di dissenso positivo e creativo».

«Riteniamo che la comunità ecclesiale, la ‘Ecclesià, abbia il dovere di far sentire la propria voce nei modi che si riterranno opportuni -concludono le Comunità cristiane di base- perchè si sospenda il provvedimento e si convochino gli organismi della partecipazione per consentire a don Santoro e alla comunità delle Piagge di socializzare i problemi che si sono creati e per far sentire loro che la Chiesa non è un organismo burocratico, ma una comunità di persone credenti nell’amore che si parlano, si sostengono, si amano».

 da www.vita.it

Usa, l’impresa di un’anziana a piedi: oltre 16.000 km per ricordarlo


golden pondFinchè passeggiata non li separi. Un’anziana sulla novantina ha deciso di commemorare il marito camminando per oltre 10 anni attorno a una casa di cura del Colorado, dove l’uomo è morto nel 1998. L’anziana ha percorso finora più di 16 mila chilometri: un po’come attraversare gli Stati Uniti per 3 volte o l’Italia per 10.

Martha Michel, 88 anni, amava fare passeggiate per i boschi del Colorado insieme al marito Lester. I due si sono conosciuti da giovani e per oltre cinquant’anni di matrimonio hanno condiviso la passione per le escursioni. Un giorno Lester si è sentito male ed è stato portato al centro Namaste di Colorado Springs, dove ha scoperto di essere malato d’Alzheimer.

fonte tgcom

Durante il ricovero di Lester, Martha aveva preso l’abitudine di camminare attorno al laghetto vicino alla casa di cura tenendo a braccetto il marito. La passeggiata quotidiana serviva a entrambi per staccare la spina e praticare il passatempo di tutt’una vita.

Quando il corpo di Lester non ha più retto, una storia di dolore come tante ce ne sono si è trasformata in un monumento alla devozione dell’uomo: dopo la morte del marito nel 1998, Martha non si è più fermata e da oltre un decennio percorre ogni giorno la stessa tratta attorno allo stesso laghetto.

Oltre 16 mila chilometri a piedi, come fare avanti e indietro da New York a Los Angeles per 3 volte. La nonna ha stracciato Forrest Gump.