Voto unanime alla camera: salve le graduatorie ad esaurimento di Monica Maiorano


graduatorieSi è discusso  oggi alla Camera,  ancora una volta sul decreto legge salva-precari, questa volta sembravano tutti d’accordo .

E’ stato, infatti, approvato all’unanimità un emendamento al decreto riguardante la possibilità di trasformare i contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato.

Secondo il testo iniziale veniva preclusa la maturazione di anzianità a chi era inserito nelle graduatorie ad esaurimento.

Sembra a questo punto aprirsi uno spiraglio per tutti quei precari del mondo della scuola che soggiornano da anni nelle graduatorie e che vedono ora la possibilità di un posto “fisso” tanto decantato in questi giorni e tanto sospirato da molti, soprattutto in questi giorni.

Soddisfatto l’ex ministro dell’Istruzione, Fioroni (Pd), secondo il quale ”con questo emendamento il Parlamento sventa il tentativo di scippare i diritti dei precari”. E se per l’UDC viene ‘’superata l’impostazione ragionieristica”, l’IDV con Paladini, sottolinea come ”venga in questo modo avviato un processo di recupero della professionalità”, anche se ”rimangono perplessità per quanto riguarda i tagli”.

Fonte: Ansa

4 risposte a “Voto unanime alla camera: salve le graduatorie ad esaurimento di Monica Maiorano

  1. Cari colleghi, ho bisogno di un informazione vitale: Il passaggio a tempo indeterminato riguarda tutti i precari a tempo determinato o si deve aver maturato un’anzianità minima? Se qualcuno di voi ha qualche notizia potrebbe gentilmente delucidarmi? clemiodice@alice.it

  2. In risposta a Clemente, il passaggio a tempo indeterminato riguarda tutti i precari ma ovviamente inseriti da anni nelle graduatorie e quindi con un punteggio piuttosto elevato o almeno più elevato al Sud che non al Nord, come del resto è sempre stato, questo non vuol dire che i precari vedranno tramutarsi il loro contratto da determinato o indeterminato solo in base all’anzianità o se vogliamo al punteggio, questo potrebbe accadere se vi fossero delle immissioni in ruolo…e visto la riforma attuale direi che è un miraggio….aggiungerei e questo è un mio commento prettamente personale che il decreto approvato serve solo a buttar fumo negli occhi nel senso che le immissioni sono sempre state regolate in questo modo non vedo cosa sia cambiato dal passato ad oggi…spero di essere stata chiara nel risponderti ti auguro una buona serata e soprattutto in bocca al lupo

  3. Scusate,ma veramente non mi rendo conto………sarebbe una NOVITA’ che i contratti a tempo determinato si trasformano in contratti a tempo indeterminato SOLO con l’immissione in ruolo e,udite udite,in tal caso verrebbe riconosciuta anche l’anzianità di servizio???????ma DAVVERO non sapete che è GIA’ così ,probabilmente da sempre,ma sicuramente da ALMENO 21 anni e cioè da quando io,precaria “storica”con tre abilitazioni e iscritta sempre nella STESSA provincia – non di nascita!!!! – ,ho cominciato ad insegnare con a s s o l u t a continuità???…..Sapete cosa vuol dire “ricostruzione carriera”???……spiegatemi,è chi si occupa di queste cose ( politici,giornalisti,……)ad essere poco ,anzi per NIENTE informato o QUALCUNO vuole c o s c i e n t e m e n t e prenderci ancora una volta per i fondelli???????????….da addetta ai lavori a me sembra che l’attenzione dovrebbe essere concentrata sul fatto che ci sono lavoratori come me che non solo lavorano da anni e anni in condizioni precarie e di svantaggio- e non solo economico!!!!-,senza che gli venga MAI riconosciuto un avanzamento di carriera in qualunque senso.nonchè sul fatto che queste b e n e d e t t e graduatorie sono state definite prima nel 2000 PERMANENTI e poi ad ESAURIMENTO – e questo lo sapevano TUTTI,compresi i “furbastri” del ricorso contro le “code” ,che la scelta della provincia sarebbe stata definitiva!!!!! -,per porre fine ai continui “balletti” di docenti immessi in ruolo in 7una provincia e poi -all’occorrenza non mancano mai parenti malati,bambini da accudire,mariti con cui ricongiungersi….-“assegnati” nella propria ,a conseguente discapito della tanto,all’occorrenza,”urlata”continuità didattica.A ciò la provincia di TRENTO ha già infatti ovviato da qualche anno,assegnando un punteggio maggiore a chi è inserito da più anni nelle sue graduatorie…..L’unico ESAURIMENTO vero è quello che rischiamo di prenderci NOI – e siamo tanti!!! – ,ogni volta che,giunti faticosamente alla prima posizione,ci vediamo superare da qualcuno,come in “un incubo grottesco e senza fine”……..

    • Cara Edvige quanto tu ci racconti è la storia purtroppo condivisa da migliaia di precari, nella risposta di Monica al commento di Clemente pensavo fosse chiaro che il decreto approvato è soltanto fumo negli occhi come lo è la proposta Valditara sui prepensionamenti…ho letto gli altri articoli di Monica Maiorano pubblicati su questo sito e sembra piuttosto informata della situazione precari, sono delucidanti e non prospettano purtroppo nulla di buono per noi precari. Un in bocca al lupo a tutti per quanto possa valere.

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