Precari, in bilico l’inserimento a pettine, seconda parte di Monica Maiorano


Si è tenuta ieri un’altra battaglia tra “poveri”, i precari del Nord contro quelli del Sud.

Questa volta ha vinto la maggioranza guidata dalla Gelmini, oggetto della contesa, alcuni emendamenti al D.L .134/09 ( decreto salva-precari e inserimento in coda in altre province).

E’ stato approvato l’emendamento 1.301 teso ad annullare la sentenza del TAR del Lazio a favore dell’inserimento a “pettine”.

Respinti gli emendamenti dell’ANIEF che volevano la soppressione dei commi 1, 2, 4 dell’articolo 1, gli emendamenti 1.15 e 1.31 relativi all’immissione in ruolo e alla stabilizzazione del personale precario che aveva avuto tre anni anche non continuativi di contratto a tempo determinato, e l’emendamento 1.01 che prevedeva l’inserimento degli specializzandi A77, AFAM, COBASLID, SFP nelle graduatorie ad esaurimento.

Approvato, invece, l’emendamento 1.32 sulle convocazioni telematiche su posta certificata per le supplenze e il discriminatorio emendamento 1.300 cheamplia al personale docente con 180 giorni di servizio nell’a.s. 2008-2009 e inserito nelle GaE il diritto all’inserimento nelle graduatorie distrettuali .

ANIEF ribadisce il suo NO a questo decreto azzoppa-precari e ammazza-sentenze e ricorda a tutti i precari di partecipare alla manifestazione del 20 ottobre 2009 a Roma.

Quando si potrà dire conclusa questa guerra? Quando si tornerà a parlare di scuola quale agenzia di formazione di tutti e per tutti, aperta alle problematiche e alle istanze del sociale? …Non si tratta solo di “nodi al pettine” da districare…

Fonte: Orizzontescuola.it

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