Grande, dolcissimo Raimondo, pubblico queste tue parole per
l’amore della tua vita, Sandra, perchè è come se le avessi scritte io, vorrei che fossero ricordate come anche mie quando passerò dall’altra parte, quando mi nasconderò nella stanza accanto…
GRAZIE RAIMONDO…:-)
“La morte non è niente. Sono solamente passato dall’altra parte:è come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora. Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare;parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere,di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. Prega, sorridi, pensami!Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima:pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza. La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto:è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza. Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista?Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo. Rassicurati, va tutto bene. Ritroverai il mio cuore,ne ritroverai la tenerezza purificata. Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami:il tuo sorriso è la mia pace.
Cara Daniela, non vorrei “sporcare” questo dolce e toccante canto d’amore con vuote e scarne
parole. Non ci sono parole dinanzi alla nobiltà d’animo di un Uomo come Raimondo.
Grazie Raimondo.
Un saluto di serena domenica.
serena domanica anche a te, Gina, perfettamente d’accordo, le sue parole devoo risuonare in noi come canto d’amore eterno, grazie di essere passata da qui, un abbraccio D.
E’ un inno alla vita. L’Amore e’ onnipotente e onnipresente………. Grazie per aver condiviso con il resto del mondo parole di Amore e Pace. Essere felice e’ sentire , vedere e toccare con il cuore !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
sono parole bellissime e molto profonde, credo che dicano ciò che tutti pensiamo o vorremmo pensare della morte. Parole che sicuramente il grande Raimondo avrà pensato mille volte ma…sono di Henry Scott Holland e di un brano che scrisse due secoli fa. Forse sbaglio io, forse lo sapete già o è vero che raimondo abbia ripreso queste parole dall’autore, ma è giusto precisarlo.
Nik, ti ringrazio per questa precisazione, non lo sapevo, si impara sempre qualcosa, per correttezza, in seguito al tuo commento, pubblico stamattina il testo originale, mi sembra assolutamente giusto per dare a Henry Scott Holland quello che è suo, grazie ancora, Daniela
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splendido,vero.
Sandro Bigliocchi
Meravigliose parole… ma attenzione il testo è di qualche secolo fà. Infatti è stato composto dal grande S. Agostino in occasione della morte di sua madre S. Monica.
Bellissimo è contemplare la finezza che il grande Raimondo Vianello ha avuto nel donare, con amore e con fede, questi versi alla sua amata.
Rosario, grazie per questo tuo commento ma forse non ti sei accorto che già ieri ho pubblicato l’originale di Sant’Agostino a cui ti riferisci, grazie comunque, Daniela